Carnevale di Tricarico 2019: programma e date della sfilata dei carri allegorici

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Carnevale di Tricarico – Foto: www.famedisud.it/FerruccioCornicello

Il carnevale si avvicina e con esso anche le tradizionali feste di paese che lo accompagnano.

L’Italia si presenta come uno dei paesi al mondo che più desidera celebrale questo rito a metà tra il pagano e la religione cristiana.

Sono molte le città della penisola che organizzano delle manifestazioni legate alla tradizione, tra queste anche il borgo di Tricarico che con il suo famoso e spettacolare carnevale, chiamato appunto Carnevale di Tricarico, richiama turisti da ogni parte del mondo.

I motivi per raggiungere la cittadina in questi giorni di festa sono molteplici, vediamo nello specifico di cosa si tratta e quali sono le sue peculiarità.

La storia del carnevale di Tricarico: tra natura e tradizione

Carnevale di Tricarico- Foto: https://fratellitartaglione.org

Tricarico è una cittadina della Basilicata con origini antichissime, si pensa infatti che l’edificazione del borgo risalga all’epoca medievale per mano della popolazione arabo-normanna.

Ogni 17 Gennaio, in concomitanza della festività cattolica di San Antonio Abate, protettore degli animali, il centro storico della città si anima di colori e suoni facendo diventare proprio le bestie le vere e proprie protagoniste della giornata.

In tale occasione gli animali venivano anticamente condotti verso la chiesa principale, dove si svolgeva la messa in loro onore e al termine della quale veniva fatta una benedizione che avrebbe portato loro salute e fertilità.

La festa vera e propria avviene però la domenica prima della chiusura del carnevale, in questa giornata infatti l’affluenza del pubblico e dei partecipanti è resa maggiore in quanto si tratta di un giorno non lavorativo.

La tradizione vuole che il carnevale di Tricarico voglia ricordare la transumanza delle bestie ovvero la migrazione stagionale che vedeva gli animali spostarsi dalle montagne, caratterizzate da un clima più freddo, alla pianura, con condizioni climatiche più favorevoli.

Durante la festa i partecipanti mimano la migrazione con movenze e suoni che ricalchino quella dei bovini.

Il richiamo a questo avvenimento non è per nulla casuale, basti infatti pensare che Tricarico si trova su una delle più importanti vie della transumanza utilizzate in passato dai pastori ed ancora oggi crocevia di mandrie in continuo spostamento.

Maschere tipiche del carnevale di Tricarico

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Maschere del Carnevale di Tricarico – Foto: www.ferulaviaggi.it

Tra tutte le maschere tipiche del Carnevale di Tricarico ce n’è una che viene considerata la vera e propria regina di questa giornata: la maschera della mucca.

I bovini sono i veri e propri protagonisti di questo carnevale, la maschera che li personifica consiste in un cappello dalle larghe falde ricoperto da foulard riccamente decorati dai quali si snodano una serie di nastri variopinti che raggiungono le caviglie delle persone travestite per l’occasione.

La veste tradizionale della mucca è rappresentata da una calzamaglia o in alternativa ai famosi mutandoni della nonna, anch’essi decorati con foulard colorati all’altezza del collo, delle braccia, delle gambe e dei fianchi.

Il toro viene raffigurato in maniera leggermente diversa dalla sua variante femminile, la sua maschera infatti non ha lo sfarzo proprio della mucca ma si presenta completamente nera e con nastri di un solo colore preponderante: il rosso.

Mucche e tori hanno entrambi un campanaccio diverso per foggia e suono a seconda del sesso del bovino che si vuole interpretare.

Parrebbe che queste maschere derivino dall’antica Grecia, i cui rimandi espleterebbero in maniera chiara ed evidente il rito dell’accoppiamento, vero e proprio richiamo alla fertilità e alla prosperità.

Carri allegorici del Carnevale di Tricarico

I carri del Carnevale di Tricarico sono un elogio alla natura, animali e vegetazione sono il must di questa manifestazione.

Uno dei carri che generalmente apre la sfilata è quello dedicato a madre natura.

I colori dei fantocci e delle maschere sono sempre molto allegri e vivaci, propria a richiamare l’elogio alla vita e alla prosperità.

Un altro carro che desta stupore è quello dedicato alla transumanza, su questo sono infatti ospitate le figure dei pastori e le classiche maschere di mucche e tori.

A fianco di questi evergreen troviamo le raffigurazioni in chiave satirica dei fatti del momento legati alla situazione politica e alla vita mondana.

Non di rado si assiste all’entrata in scena di animali veri e propri i quali sono chiamati in causa per rendere la manifestazione la più veritiera possibile.

I personaggi che solitamente vediamo sfilare sopra questi carri allegorici sono per la maggior parte cittadini volontari che per passione decidono di vestire i panni del carnevale esaltandone l’importanza.

Parte integrante della sfilata è la banda musicale. Tipica di questo periodo è infatti la “serenata” da intendere però differentemente dal connotato che ha nel gergo comune.

I musicisti intonano antiche ballate che venivano decantate durante le sere del carnevale, la storia vuole che i menestrelli entrassero nelle case a godere del cibo offertogli in cambio della buona musica.

Programma del Carnevale di Tricarico 2019

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