Carnevale di Basilea 2019: il volto sorridente della Svizzera!

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Carnevale di Basilea – Foto: www.wikimedia.org

Il Carnevale di Basilea è un evento indimenticabile per chi ha la fortuna di assistervi o parteciparvi.

Ogni anno, infatti, migliaia di persone, lanterne colorate, costumi e maschere sfilano attraverso le strade della città, regalando divertimento sfrenato ad adulti e bambini.

Lo straordinario coinvolgimento degli abitanti di Basilea e il grande numero di curiosi e visitatori contribuiscono a rinnovare una tradizione pittoresca e genuina, che costituisce un vero gioiello nel panorama folkloristico europeo.

Non è un caso che l’UNESCO abbia deciso di tutelare questa rappresentazione, inserendola nella lista degli eventi che costituiscono patrimonio culturale dell’umanità.

Al contrario della maggior parte dei riti carnevaleschi, il Carnevale di Basilea ha inizio subito dopo l’inizio del periodo di Quaresima, il lunedì che segue il Mercoledì delle Ceneri.

Durante il Morgestraich, cerimonia di apertura dell’evento, quasi ventimila persone si riuniscono nel centro storico cittadino ancora avvolto dalle tenebre.

I gruppi in maschera di celebranti danno così il via a festeggiamenti che dureranno tre giorni, travolgendo al suono di pifferi e tamburi la quotidianità di questa tranquilla e raffinata cittadina della Svizzera.

Storia del Carnevale di Basilea

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Sfilate del Carevale di Basilea – Foto: www.momonews.com

Non ci è dato sapere la precisa data di inizio della tradizione carnevalesca della città. A causa di un violento terremoto, infatti, si sono perse le tracce dell’origine di questa ricorrenza.

I più antichi documenti pervenuti risalgono al lontano 1376, data nella quale si attesta lo svolgimento di un solenne torneo cavalleresco.

Da allora, la storia del Carnevale di Basilea si è arricchita nei secoli di elementi provenienti dal folklore pagano e dalla sensibilità religiosa, ma anche dal mondo delle corporazioni militari che animavano la città fin dal sedicesimo secolo.

Lo stesso passo di marcia che caratterizza la parata di apertura, accompagnato dal suono di flauti e tamburi, richiama con chiarezza alcuni aspetti della vita marziale che caratterizzarono a lungo la realtà cittadina.

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Bisognerà attendere fino agli anni ’30 del diciannovesimo secolo, invece, per assistere al primo corteo mattutino, che divenne presto il rito di apertura dell’evento.

Riunite nella Piazza del Mercato, le persone mascherate si muovevano per i vicoletti del centro illuminando la loro strada con semplici fiaccole, sostituite dalle lanterne di carta colorata solo negli anni a seguire.

Oggi il Basler Fasnacht – questo il nome autoctono della manifestazione – rappresenta uno degli esempi più entusiasmanti del carnevale in Svizzera, grazie al suo inedito mix di tradizione e modernità, cultura e divertimento.

Maschere del Carnevale di Basilea

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Maschere del Carnevale di Basilea – Foto: https://m.blog.naver.com

Il vero fulcro della manifestazione? Sono le maschere del Carnevale di Basilea, che attraversano la città durante le parate e animano lo spettacolo suonando tamburi e pifferi.

Riunite in gruppi di figuranti, detti clique, sono suddivise a seconda del tema di ispirazione e marciano tutte insieme regalando un incredibile risultato scenografico.

Del resto, niente è lasciato al caso: la preparazione delle maschere di cartapesta richiede maestria e un notevole impegno, coinvolgendo tutta la popolazione cittadina per lunghi mesi.

Pur trattandosi di una tradizione in continua evoluzione, il contatto con il passato è mantenuto dal ricorrere di alcuni personaggi del folklore locale e dalla loro presenza costante nei cortei.

La figura più rappresentativa del Carnevale di Basilea è senza dubbio Waggis: naso spropositato, folti capelli biondi e abiti sgargianti sono i tratti distintivi di questo pupazzo, caricatura dei contadini dell’Alsazia. Seguono il lungo corteo anche i gruppi di Alti Dante, vecchie signore dei ceti benestanti della regione, ma anche gli Ueli (i giullari di corte), gli Dummbeeter (trombettieri) e i colorati Blätzlibajass, caratterizzati da abiti variopinti creati cucendo scampoli di stoffa.

Infine, non mancano le suggestioni provenienti dall’antica Commedia dell’Arte italiana. Se ti trovi tra la folla, prova a scorgere i numerosi Harlekin (Arlecchino) e i malinconici Pierrot, personaggi che – con qualche rivisitazione – arricchiscono il corteo di maschere del Carnevale di Basilea.

Sfilata del Carnevale di Basilea

Se nel resto d’Europa il giovedì grasso e il martedì grasso scandiscono i festeggiamenti che precedono le privazioni della Quaresima, Basilea vive il suo carnevale come un evento a sé stante, profondamente influenzato dalla sua convivenza con il protestantesimo.

Il calendario di questa festività, definita dai cittadini come i tre giorni più belli dell’anno, comprende la grande sfilata del Carnevale di Basilea, che coinvolge i gruppi di partecipanti in una lunga parata lungo i vicoli più suggestivi della città vecchia, proprio come accadeva centinaia di anni fa.

Dopo la grande apertura notturna, con le lanterne accese, potrai ammirare il corteo durante i pomeriggi di lunedì e martedì.

Durante questi giorni, il coinvolgimento degli spettatori da parte dei figuranti raggiunge la sua massima espressione: anche nelle taverne e nei locali, gruppi di persone mascherate si divertono a cantare canzoni e versi satirici (Schnitzelbänken) che criticano l’operato dei personaggi in vista e gli avvenimenti dell’anno appena passato.

Durante la serata del martedì, inoltre, i gruppi di musicanti danno il via al puro divertimento con musiche e suoni ritmati, contribuendo a creare quell’atmosfera di suggestione collettiva che ha reso il Carnevale di Basilea un evento unico al mondo.

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