Carnevale di Muggia 2019: programma e classifica della sfilata dei carri del carneval de muja

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carnevale muggia 2018
Carnevale di Muggia – Foto: www.inpiccolo.geolocal.it

Il Carnevale di Muggia, una piccola città del Friuli-Venezia Giulia, è un evento che ogni anno a Febbraio coinvolge nel suo corso mascherato colorati carri allegorici e gruppi in maschera animati dallo spirito goliardico che solo questa grande festa può offrire.

Come ogni anno, l’edizione del carnevale muggesano è aperta dal ballo della verdura che si celebra il giovedì grasso, in concomitanza del gemellaggio con il Carnevale di Venezia.

Le compagnie del carnevale offrono poi uno spettacolo unico durante le sfilate in maschera presentando coreografie, sketch e pantomime per le vie del centro storico.

Il momento più atteso del carneval de muja resta tuttavia la sfilata dei carri allegorici, l’evento in cui insieme ai gruppi mascherati sfileranno domenica 11 Febbraio per partecipare al concorso a premi indetto dall’Associazione delle Compagnie del Carnevale Muggesano. Per l’evento, è prevista anche la diretta streaming.

Le compagnie in concorso quest’anno sono: Bulli & Pupe, Bellezze Naturali, Brivido, La Bora, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola.

La premiazione delle maschere del 65° Grande Corso Mascherato avverrà nel tardo pomeriggio della domenica mentre il martedì grasso saranno consegnati i trofei del carnevale in Piazza Marconi.

Storia del Carnevale di Muggia

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Da antichi documenti risalenti al 1611 si evince un’usanza, detta ballo della verdura, ancora oggi molto forte, dove uomini e donne l’ultimo giorno di carnevale danzavano con in testa ghirlande di verdura e un arco d’oro in mano.

Nel corso degli anni, il Ballo è poi diventato la cerimonia di apertura del carnevale muggesano, di cui fanno parte le tantissime maschere friulane composte in parte da creature antropomorfe.

Tra questi ci sono i Blumari, interpretati da giovani uomini celibi che devono percorrere chilometri nella neve vestiti di bianco e con campanacci al collo senza sporcarsi. Se riusciranno nell’intento, attireranno su di loro tanti buoni propositi per l’anno nuovo.

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Gli Jutalan sono maschere esclusive di Timau. Indossano un cappello con un velo che copre il viso, maglia, gonna, calze bianche e le tipiche “scarpets” (scarpette). Durante la festa gli Jutalan non parlano ma ballano ininterrottamente al suono della musica coinvolgendo nel ballo i passanti.

I Dar maschkar, termine che significa campanacci, sono vestiti con camicie a quadri, pantaloni da lavoro di velluto e rozzi scarponi per la neve. Si tingono il viso e le mani di nero cercando di sporcare di fuliggine tutti i passanti e hanno appeso al collo dei grossi campanacci e dei salumi vari che mangiano durante la manifestazione.

Tra le maschere brutte ci sono anche i Kukaci, esseri demoniaci e le Scheintena Schembln maschere dagli abiti rozzi e sporchi.

Delle maschere belle invece fanno parte le Lipe Bile Maškire dove adulti e bambini si vestono di bianco e le Scheana Schembln dai vestiti sontuosi.

Diffusa in tutto il Friuli è la figura del Pust vestito con giacca e pantaloni di fustagno, camicia, foulard e un cappello di vimini o di foglie di pannocchia.

Dopo la benedizione dell’acqua e del fuoco, alla vigilia dell’Epifania, il Pust viene trascinato in catene per le vie del paese fino al pignarul, dove viene liberato.

Un’altra maschera tipica è quella di Monfalcone, il Sior Anzoleto Postier un uomo anziano piccoletto, curioso, pettegolo, con barba e occhialetti, vestito da gran signore con voce accattivante e la risata coinvolgente.

Carri del Carnevale di Muggia

Seppure il cuore della manifestazione sia Piazza Marconi, dove avvengono tutte le premiazioni e le maggiori attrattive della kermesse, è lungo via Forti, via D’annunzio, via Roma, piazza della Repubblica, Largo Caduti della Libertà e via Battisti che si snoda la carovana di carri allegorici che ogni anno animano Muggia.

Nel corso degli anni, sono state innumerevoli le compagnie carnevalesche che hanno portato in parata i carri, fino a rimanere le 8 di oggi che tutti conosciamo: Brivido, Bora, Bulli e Pupe, Bellezze Naturali, Lampo, Mandrioi, Ongia e Trottola.

La Brivido è la più vecchia tra le compagnie, risalente al 1938. Il nome nacque grazie ad un salvataggio in mare a causa della tramontana, dove i partecipanti per lo spavento provarono dei forti brividi. La compagnia sin dall’inizio animò il carnevale con programmi e itinerari ben precisi dando il via alla nascita di molte altre compagnie. Con il carro “Sfumature di Libri” è stata proprio la compagnia Brivido a vincere il primo premio nell’ultima edizione del carnevale.

La compagnia Bora nasce dalla voglia di divertire divertendosi, ma senza dimenticare la tradizione popolare. Da questo motto nacque per caso la compagnia Mandrioi, un gruppo di ragazzi che per divertirsi trasformarono un’automobile dell’epoca per scorrazzare per la città, e in seguito furono convinti da tutti a creare un gruppo vero e proprio.

Si pensa che la compagnia Bulli e Pupe sia nata già dalla prima edizione del Carnevale di Muggia. Si presentò al concorso con la denominazione di Muli e Pupe, un termine che stava ad indicare i ragazzi e le ragazze che formavano il fulcro del gruppo, ma che per un errore di trascrizione si trasformò in Bulli e Pupe. In seguito la compagnia venne ribattezzata con il nome che noi tutti conosciamo.

La compagnia Lampo nasce dall’amicizia e l’affiatamento di un gruppo di giovani che nel 1955 decisero di chiamarsi Gruppo di amici lampo. Il nome fu preso da uno dei primi fondatori della compagnia, un giocoliere, acrobata e giramondo conosciuto – appunto – con il soprannome di Lampo.

Nel 1968 nacque la compagnia Trottola. Il nome fu dato in onore del gruppo di ragazzi allegri ed esuberanti che animavano le strade durante il carnevale, infatti i loro carri sono tra i più divertenti.

La compagnia Bellezze Naturali si è inserita nel Carnevale Muggesano per la sua voglia di far conoscere ogni angolo caratteristico di Muggia. Infatti nella sua prima edizione la compagnia presentò un carro con quattro ragazze muggesane attorno alla reginetta di Muggia, raffiguranti le quattro porte e il Castello Turrito della città.

La storia della compagnia Ongia, nata nel 1939, narra di un gruppo di componenti che lavorando su un cantiere navale, si ritrovò con un’unghia pesta. Siccome unghia in dialetto muggesano si dice “ongia”, la combriccola si definì “quei de l’Ongia!”, che resta l’unica compagnia ad avere preso parte a tutte le edizioni del carnevale muggesano con carri raffiguranti temi di attualità.

Ciò che in comune hanno tutte le compagnie, è l’affidare a degli abilissimi artigiani locali l’ardua impresa di presentare ogni anno un carro allegorico diverso, capace di prendere spunto dalla realtà in maniera ironica e spesso dissacrante.

Carnevale estivo di Muggia

carnevale estivo muggia 2018

A Muggia esiste anche il carnevale estivo, ricco di giochi, musica e grande partecipazione da parte di grandi e piccini. Caccia al tesoro, gara di disegno, sfida con i sacchi, corsa ad ostacoli e camminata per il centro storico con frizzi e scherzi sono solo alcuni degli intrattenimenti di questa grande festa. Il tutto accompagnato da tanta musica per stare tutti insieme in allegria perché come si suol dire: el carneval de muja xe ‘na roba seria!

Programma Carnevale di Muggia 2019

programma carnevale muggia 2018

Per tutte le informazioni sulle date e sul programma della edizione 2018 del Carnevale di Muggia, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale della manifestazione carnevalesca friulana.

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