I migliori dolci di Carnevale italiani

1428
Dolci di Carnevale
Dolci di Carnevale – Foto: www.israelidiamond.co.il

L’Italia è conosciuta in tutto il mondo per essere la patria della buona cucina e delle specialità gastronomiche, che vengono apprezzate dal grande pubblico durante particolari festività, sagre e ricorrenze popolari. Ma è soprattutto durante Febbraio che i dolci di Carnevale, declinati in innumerevoli varianti regionali, allietano e arricchiscono le tante feste che si susseguono nel Bel paese, da nord a sud, in un crescendo di irresistibili sapori tradizionali.

Stilare una classifica dei migliori dolci di Carnevale non è impresa facile, poiché le ricette sono veramente numerose, con nomi spesso diversi e piccole variazioni nelle preparazioni e nelle forme, a seconda delle città e delle regioni di provenienza. Tuttavia, ogni dolce presenta aspetti comuni, caratterizzati dal metodo di cottura, prevalentemente la frittura, e dall’aggiunta, come ingredienti di guarnizione, di zucchero vanigliato o miele.

Castagnole, i dolci di Carnevale del nord Italia

castagnole dolci di carnevale
Castagnole – Foto: Fotolia.com

Tipiche delle regioni settentrionali, le castagnole sono deliziose palline fritte, croccanti da mordere fuori e dal cuore morbido. Possono essere cosparse di zucchero a velo o abbinate a un delicato zabaione, spesso preparato in casa da mani sapienti. L’impasto ideale è composto da farina, uova, zucchero, burro, latte, un pizzico di lievito e l’aggiunta di scorza di limone.

Bugie, dolci di carnevale piemontesi

bugie dolci di carnevale
Bugie – Foto: www.mangiarebuono.it

Altro dolce tipico del periodo carnevalesco sono le bugie, una variante ligure e piemontese delle chiacchiere, o frappe. Di origini molto antiche, hanno una preparazione piuttosto semplice. Dalla forma tipicamente rettangolare, ma altre volte triangolare e romboidale, anche le bugie vengono fritte e ricoperte di zucchero a velo o miele. Possono essere riempite di marmellata.

Ravioli di Carnevale

ravioli castagne dolci di carnevale
Ravioli – Foto: www.mangiarebuono.it

I ravioli sono un’altra specialità di Carnevale, preparati con un impasto a base di farina, uova, burro, zucchero e scorza di limone. Si tratta di deliziosi dolci che ricordano nella forma piccoli scrigni ripieni di marmellata, ma anche di ricotta aromatizzata o di cioccolato, a seconda delle diverse regioni in cui vengono preparati.

Booking.com

Una volta ottenuti tanti rettangoli sottili e della stessa misura, vanno chiusi a due a due, con il ripieno all’interno, e fritti in abbondante olio di semi, fino alla doratura ottimale. Possono essere guarniti con zucchero a velo. Se si preferiscono più leggeri, la cottura al forno li renderà gustosi, ma meno pesanti.

Struffoli, i dolci di Carnevale napoletani

struffoli dolci di carnevale
Struffoli, i dolci di Carnevale napoletani – Foto: Fotolia.it

Passando ai migliori dolci di Carnevale tipici dell’Italia meridionale, tra i più popolari occorre ricordare gli struffoli, soprattutto quelli della tradizione napoletana. Sono piccole e deliziose palline di pasta fritta, disposte una sopra l’altra fino a formare una sorta di montagna, abbellita da zuccherini multicolori e irrorata di miele in abbondanza.

La leggenda narra che la preparazione degli struffoli risalga addirittura ai Greci. Il loro curioso nome, difatti, sarebbe legato a una parola greca, usata per definire qualcosa dalla forma sferica. Anche a Palermo, in Calabria, in Umbria e in Abruzzo, gli struffoli sono tipici dolci preparati durante il Carnevale, con nomi diversi, ma caratterizzati da ingredienti e presentazioni molto simili.

Chiacchiere

chiacchiere dolci di carnevale
Chiacchiere – Foto: Fotolia.it

Le chiacchiere sono il dolce di Carnevale più diffuso e amato in Italia, simili alle frappe, alle sfrappole, ai cenci e alle bugie. Nell’Italia meridionale, al posto dello zucchero a velo, si ha l’abitudine di guarnirle con miele e zuccherini colorati. La tradizione le vuole preparate già nell’antica Roma, in grandi quantità soprattutto nel periodo di Carnevale, per essere consumate durante tutta la Quaresima.

Zeppole di San Giuseppe

Zeppole di San Giuseppe
Zeppole di San Giuseppe – Foto: Fotolia.it

Anche le zeppole di San Giuseppe fanno parte dei dolci tipici della festa. Fritti, appartengono alla tradizione napoletana e sono molto diffusi in Campania e in tutto il sud Italia. Si differenziano per il loro aspetto tondo, per le loro dimensioni e per la consistenza morbida. Al centro presentano il caratteristico buco da riempire di crema pasticcera, guarnita e abbellita da un’amarena candita in cima.

Cenci, i dolci toscani

cenci dolci di carnevale
Cenci – Foto: www.didredonna.it

Anche i cenci sono molto simili alle chiacchiere. Per festeggiare il Carnevale, vengono preparati nei paesi della Toscana e, come le frappe, hanno un impasto composto da farina, uova, burro, zucchero, lievito, scorza di limone e altri aromi. La pasta viene stesa e tagliata fino a ottenere dei rettangoli dai caratteristici bordi frastagliati che, una volta fritti, si gonfiano di innumerevoli bolle.

Frappe di Carnevale

frappe di carnevale
Frappe di Carnevale . Foto: www.kauppa.it

Tra i migliori dolci di Carnevale vanno annoverate sicuramente le frappe, chiamate anche chiacchiere, sfrappe, sfrappole in Emilia, bugie o cenci in Toscana. L’impasto delle frappe è costituito da farina, burro, zucchero, uova, vanillina e una goccia di liquore, l’immancabile tocco che conferisce il loro inconfondibile sapore. Una volta formato un impasto omogeneo, e lasciato riposare, si riprende a tirare la pasta, per ottenere delle strisce lisce e sottili.

Vengono quindi tagliate a pezzetti rettangolari, non troppo regolari, con la taglierina per pasta, o un semplice coltello, oppure vengono annodate su se stesse come fiocchi, nastri o nodi, a seconda dei gusti e della tradizione di famiglia. Le frappe vanno poi fritte, fino a raggiungere un bel colore dorato, immergendole in una pentola piena di olio bollente. Il tocco finale consiste in un’abbondante spolverata di zucchero vanigliato a velo.

Crostoli

crostoli dolci di carnevale
Crostoli – Foto: www.dolcesalato.com

Molto simili a frappe, sfrappole, sfrappe, cenci o chiacchiere, si possono gustare i crostoli, tipici della cucina veneta e ferrarese. La variazione sta nell’aggiunta di un goccio di grappa all’impasto e nella forma rettangolare, ma con un piccolo taglio al centro che le rende ancora più croccanti, una volta fritte. Anche nelle Marche vengono preparati i tipici crostoli, che si differenziano per presentarsi più corposi e meno friabili, ma non per questo meno gustosi. Ai crostoli trentini, altra delizia da provare nel periodo di Carnevale, viene aggiunta cannella e vino bianco, a volte grappa locale.

Tortelli di Carnevale

tortelli di carnevale
Tortelli di carnevale – www.foto: magazinedelledonne.it

Questi gustosi dolci carnevaleschi vengono preparati in Lombardia, in particolare nell’area milanese. Di antiche tradizioni, in passato i tortelli erano un simbolo di prosperità e venivano offerti per augurare buona fortuna. Ancora oggi vengono fritti e infarciti di deliziosa crema pasticcera.

 

CONDIVIDI