Carnevale di Tivoli 2020: programma e date delle sfilate dei carri allegorici

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Se volete visitare una festa in maschera all’insegna del folklore e del divertimento, il Carnevale di Tivoli è sicuramente una manifestazione degna di nota.

L’evento è sempre molto atteso dai residenti ma anche dai molti turisti che ogni anno affollano la cittadina laziale, grazie alla popolarità che negli anni ha saputo guadagnarsi per la sua tradizione storica e la vastità di intrattenimenti che in questi giorni di festa vengono organizzati.

Il programma della manifestazione carnevalesca tiburtina annovera ad ogni edizione la classica ed immancabile sfilata dei carri allegorici, le maschere di carnevale che percorrono le strade tra scherzi e battute, artisti di strada che si esibiscono tra la gente, oltre ai coriandoli e alle stelle filanti che da sempre sono il simbolo del carnevale e che inondano vie e visitatori.

Ma non è tutto. Ad arricchire ulteriormente il programma di questo Carnevale nel Lazio vi sono anche esibizioni da parte delle scuole di danza locali, mostre e mercatini di prodotti tipici e di oggetti vintage per tutta la durata dell’evento.

E, nell’ultimo giorno di festa, che di solito il cade il martedì grasso, viene indetto un concorso alla fine del quale verrà premiata la più bella maschera del carnevale dei bambini.

Insomma, una manifestazione davvero coinvolgente per tutti, grandi e piccini.

 

Inoltre i più golosi saranno contenti di degustare i tipici dolci di carnevale di Tivoli in occasione della sagra delle castagnole e delle frappe che viene allestita nelle giornate carnevalesche.

Storia del Carnevale di Tivoli

Il Carnevale del Lazio vanta pressoché in ogni sua cittadina una lunga storia.

In particolare il Carnevale di Tivoli ha origini piuttosto lontane, godendo di una tradizione che può essere fatta risalire probabilmente alla fine del XVI° secolo, così come testimoniano alcune stampe francesi dell’epoca che parlavano già allora di questo evento.

La nascita di questo carnevale viene infatti fatto coincidere con il consolidamento della residenza del cardinale Ippolito d’Este a Tivoli in quegli anni.

E fu proprio questo cardinale a portare una ventata di allegria e spensieratezza nel periodo carnevalesco, invitando in quelle giornate a Tivoli varie personalità nobiliari romane del tempo che già festeggiavano il carnevale nelle loro località di provenienza e che portarono quindi anche a Tivoli la stessa atmosfera goliardica, accennando danze divertenti in maschera per passare il carnevale in lieta compagnia.

Allo stesso Ippolito D’Este si deve attribuire il merito di aver dato vita a Villa d’Este, uno dei patrimoni Unesco presenti sul territorio italiano. Chi volesse approfondire e pianificare una visita in questo che costituisce uno dei luoghi più incredibili della nostra Penisola, può avere tutte le informazioni al link segnalato di seguito: troverete elencati orari, storia e costo dei biglietti per l’ingresso alla Villa D’Este.

A dare inizio al carnevale tiburtino era la festa di Sant’Antonio e, a rendersi protagoniste di questo periodo di festa, erano le cosiddette “Ghiogghiarie”, giovani donne che attraversavano le vie cittadine con tamburelli e triccheballacche.

I carri allegorici arrivarono qui dopo l’unità d’Italia, cominciando ad attirare folle di curiosi che assistevano compiaciuti alla sfilata. Mentre la musica di sottofondo era ricreata da tamburelli suonati al ritmo di dispettosi stornelli.

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Un elemento simbolo anche del carnevale di Tivoli come di molti altri carnevali laziali era poi la cremazione di un pupazzo in carta pesta che rappresentava la morte del carnevale.

Si trattava di un rito che ha continuato negli anni ad essere riproposto, per tramandare negli anni l’antica e simbolica idea pagana dell’espiazione dei peccati attraverso le fiamme, per porre fine al periodo del “disordine” carnevalesco e ristabilire l’ordine costituito.

Dalla sua origine il carnevale non smise mai di essere celebrato, interrompendone i festeggiamenti solo durante i due conflitti mondiali. E soprattutto dopo la seconda guerra mondiale il carnevale di Tivoli riprese con maggiore entusiasmo e maggiore voglia di spensieratezza e allegria.

Oggi ne vengono conservate le tradizioni, i simboli rituali antichi e la stessa attitudine al divertimento.

Sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Tivoli

Da più di 150 anni il Carnevale di Tivoli non fa mancare la caratteristica sfilata dei carri, realizzati con cura e dovizia di particolari dai partecipanti.

La prassi è la stessa come per le sfilate che si svolgono negli altri carnevali nazionali: i carri allegorici, creati per enfatizzare simpaticamente i difetti e le criticità del mondo politico o del mondo dello spettacolo, percorrono il centro storico e le strade cittadine insieme ai vari gruppi mascherati tra musica e allegria.

La grande festa si tiene il martedì grasso, alla fine della quale, verrà decretato il miglior carro dell’edizione.

Maschere del Carnevale Tiburtino

Tendenzialmente ogni località ha la sua maschera di carnevale tipica e anche Tivoli ha la sua maschera ufficiale. Si tratta del simpatico Zibaldone, rappresentato con un aspetto baldanzoso che trasmette tanta allegria e divertimento, qualità queste che, non a caso, sono gli ingredienti principali del carnevale tiburtino. Un personaggio sicuramente non convenzionale, le cui caratteristiche principali sono gli eccentrici pantaloni a pois, la pancia sporgente e un’eccentrica capigliatura bionda che contrasta con il volto truccato.

Programma e date del Carnevale di Tivoli

carnevale di tivoli

La prossima edizione del Carnevale di Tivoli sarà davvero interessante grazie ad un calendario e ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica. Eventi principali della manifestazione:

Date: 02, 08, 09, 15, 16, 21, 22, 23 e 25 Febbraio 2020

Orario: dalle ore 15.00

Prezzi: Ingresso gratuito

Programma completo: tutte le info le potete trovare sulla fanpage ufficiale della manifestazione.

 
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