Carnevale di Velletri 2020

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Il Carnevale di Velletri è una delle tante manifestazioni che fa parte delle varie feste di Carnevale nel Lazio.

Velletri è una cittadina appartenente all’area dei Castelli Romani, una serie di comuni che si trovano a poca distanza da Roma.

Oggi conosciuto come Carnevale Popolare Veliterno, questa ricorrenza ha una storia abbastanza radicata negli anni.

Tra i momenti più attesi di questo Carnevale rientrano le sfilate di elaborati carri allegorici di cartapesta.

Per l’occasione, prendono parte alla sfilata anche dei gruppi mascherati, che intrattengono ulteriormente il pubblico grazie alle loro ammirevoli coreografie.

Questa manifestazione prevede anche altri momenti significativi, come ad esempio la Festa dei Bambini: è un’iniziativa a cui viene dedicata un’apposita giornata, che include momenti di grande intrattenimento, grazie all’esibizione dal vivo di giocolieri, trampolieri, saltimbanchi, musicisti da strada, ballerini, e altro ancora.

Le maschere tipiche del Carnevale di Velletri sono il Re del Carnevale e Gurgumiello.

Il primo è un personaggio presente anche nelle feste di Carnevale che si tengono altrove, ed ha origini antiche. Il secondo rappresenta un piccolo proprietario terriero di Velletri dell’Ottocento, dall’aspetto buffo e dai tratti leggermente aristocratici.

L’evento carnevalesco si conclude nel giorno di martedì grasso, con il grande rogo e la cremazione del già citato Re Carnevale, rappresentato da un carro che ne riproduce l’aspetto fisico. Nella circostanza, il sovrano viene bruciato in piazza, segnando la fine dei festeggiamenti.

Storia del Carnevale di Velletri

Per quanto riguarda la storia del Carnevale di Velletri, c’è da dire che di questa manifestazione si ha notizia a partire dal 1931.

Dato che il popolo veliterno ha una storia fortemente legata al mondo contadino, non è un caso se l’evento carnevalesco era inizialmente una semplice sfilata di maschere su carrozze, caratterizzata dall’uso di mezzi agricoli che venivano addobbati con dei festoni di carta.

Negli anni più recenti, il Carnevale di Velletri ha assunto il nome di Carnevale Popolare Veliterno e si è trasformato in una festa molto ben organizzata.

Oggi si caratterizza per varie iniziative, tra cui l’attesissima sfilata dei carri allegorici, che non sono più impregnati di agricoltura come nelle prime manifestazioni risalenti agli anni trenta, ma risultano pieni di allegoria, nonché molto elaborati.

Sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Velletri

La sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Velletri vede la partecipazione di alcuni suggestivi carri realizzati con la cartapesta, che risultano davvero ben fatti, e capaci di divertire grandi e piccini.

Questa parata, che viene ripetuta più volte nel corso delle giornate dedicate al Carnevale, vede anche la partecipazione di gruppi mascherati che fanno capo ai vari carri.

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I carri allegorici vengono realizzati sulla base di determinati argomenti, che possono essere di vario genere, come del resto avviene anche in altre parti in Italia e altrove.

Dal 1978 a oggi, sappiamo che il Carnevale di Velletri è stato quasi sempre festeggiato annualmente. Solo in una occasione ha osservato una pausa, a causa della Guerra del Golfo Persico in corso, che vide anche l’Italia protagonista, e che aveva già fatto registrare eventi molto gravi: correva l’anno 1991.

Maschere del Carnevale di Velletri

Sono due le maschere del Carnevale di Velletri, e tra queste rientra anche il Re Carnevale, che è un personaggio tipico anche di altre realtà territoriali italiane e non solo, e ha origini antichissime.

Nella serata di martedì grasso, a conclusione delle celebrazioni carnevalesche, il re viene rappresentato sotto forma di un carro che ne riproduce l’aspetto. In questa circostanza, viene dato alle fiamme nel divertente rituale del grande rogo e della cremazione.

L’altra maschera del Carnevale di Velletri è Gurgumiello, che di norma sfila assieme ai carri e ai gruppi mascherati.

Gurgumiello è stato ideato nel 1982 dall’artista Giancarlo Soprano. Per il nome si è ispirato ad una antica poesia dialettale del poeta veliterno Giovanni Battista Iachini, “La Battaglia di Marino”.

In tale opera si menziona appunto il termine “Gurgumiello”, le cui iniziali fanno pensare a una persona che beve: la scelta del nome è derivata anche da questa particolarità.

La maschera è un uomo dell’Ottocento buffo ma di buona cultura, e dai tratti un po’ aristocratici. Incarna un vignarolo di Velletri, ovvero un piccolo proprietario terriero della cittadina che gestisce dei vigneti.

Questo personaggio viene rappresentato con baffi e naso pronunciati. Il naso è inoltre arrossato dal vino veliterno, di cui è ghiotto.

Indossa un copricapo pesante marroncino, che si richiama ai sacchi di juta usati dai contadini per coprirsi testa e spalle quando lavoravano nei campi. Inoltre, Gurgumiello ha una cinta nera, i calzoni alla zompafosso abbottonati sotto al ginocchio, dei calzettoni, scarpe grosse, una mantellina, e una camicia larga. In mano stringe una canna di bambù, ossia un elemento molto comune nell’Ottocento.

Programma e Date del Carnevale Veliterno 2020

L’Edizione del Carnevale di Velletri sarà spettacolare grazie ad un calendario e a un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica.

Eventi principali della manifestazione:

Date: 09, 16, 23 e 25 Febbraio 2020

Dove: Piazza caduti sul lavoro

Ore: 15.00

Prezzi: Ingresso gratuito

Programma completo: tutte le info le potete trovare sulla fanpage ufficiale della manifestazione.

Foto: https://www.ilcaffe.tv/

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