Carnevale di Ronciglione 2019: programma della sfilata dei carri allegorici

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carnevale di ronciglione 2018
Sfilata degli Ussari al Carnevale di Ronciglione

Dal 19 al 28 Febbraio 2018, il Carnevale di Ronciglione è l’appuntamento da non perdere per chi cerca divertimento, spettacoli teatrali e musicali, sfilate storiche e stand gastronomici di prodotti tipici, che allieteranno i giorni più pazzi dell’anno nella provincia di Viterbo. Ecco tutte le informazioni sul più bel Carnevale del Lazio.

La manifestazione carnascialesca vi attende per trascorrere gli ultimi giorni di festa tra carri, tradizioni e grandi spettacoli. È il più allegro e festoso di tutto il Lazio e offre ai turisti sfilate storiche, gare di cavalli e un sano divertimento per grandi e piccini.

Storia del Carnevale di Ronciglione

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Foto: www.visitlazio.com

La storia del Carnevale di Ronciglione inizia circa 140 anni fa e affonda le sue radici nella tradizione rinascimentale e barocca di quello tipicamente romano.

Il suo stile è potentemente dissacrante, con un’impronta storica che ripercorre i grandi eventi che hanno visto protagonista questo centro della Tuscia meridionale, condito da elementi comuni ad altre manifestazioni del periodo per le varie città come i carri e l’uccisione del Re Carnevale.

Sono questi in linea di massima gli elementi che hanno fatto la storia del Carnevale ronciglionese e che ancora oggi appassionano e coinvolgono in un turbinio di manifestazioni e festeggiamenti, sia i cittadini che i tanti turisti che qui accorrono per presenziare a grandi eventi.

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Il Carnevale di Ronciglione si apre sempre con la tradizionale cavalcata degli Ussari vestiti con i costumi d’epoca, (fine ‘700) che attraversano in groppa a maestosi destrieri le vie del paese.

È questa una sfilata storica che rievoca il periodo in cui Ronciglione era sottomessa ai francesi in epoca napoleonica e che si rinnova ogni giorno fino alla martedì grasso.

La sfilata degli Ussari si deve a un episodio che vide protagonista un loro capitano, il quale si innamorò di una bella ragazza di Ronciglione.

Per farsi notare e conquistarla, pensò di attraversare più volte le vie del paese con il suo battaglione al seguito, tra l’ insistente e corale suono degli zoccoli dei cavalli, pavoneggiandosi agli occhi della dama.

Gli ussari si trovavano a Ronciglione per difendere lo Stato Pontifico e questo fu un gesto che rimase nella memoria storica degli abitanti che ogni anno amano riviverlo.

L’attraversamento per le vie del paese dei dragoni francesi è molto suggestivo, in quanto i loro abiti storici sono fedelmente riprodotti ed effettivamente emanano un fascino d’altri tempi. La maestosa cavalcata avviene lungo la salita di Montecavallo.

Un altro elemento storico del Carnevale di Ronciglione sono le “corse dei barberi” dette anche “corse a vuoto“, che hanno avuto origine nel ‘400, ai tempi del Papa Paolo III Farnese.

Le corse si svolgevano soltanto con i cavalli senza fantino e ancora oggi è così.

In passato avvenivano anche a Roma su via del Corso o a Siena, ma solo durante il Carnevale di Ronciglione questa corsa viene rievocata.

Il premio è il Palio della Manna conteso tra le 9 scuderie corrispondenti ad altrettante contrade, ognuna con 2 cavalli in gara.

Il martedì grasso vede la tradizione entrata del Re Carnevale, in un elegantissimo frac.

A lui l’amministrazione comunale consegna le chiavi della città e lo accompagna una donna che in realtà è un uomo travestito, il quale inscena una sorta di lamentazione perché sa che la sua morte non è lontana.

Carri del carnevale di Ronciglione

La sfilata dei carri di Ronciglione avviene la domenica con il “Corso di Gala”.

Gli artisti, le confraternite e gli artigiani di tutta Ronciglione si dedicano alla realizzazione di carri maestosi quanto irriverenti e scherzosi.

Non ci sono solo carri allegorici enormi con figure che ballano, cantano e invitano al divertimento, ma anche esemplari più piccoli, realizzati con grande cura che stuzzicano comunque l’ilarità e l’ammirazione generali.

I carri del Carnevale di Ronciglione che sono di solito 8, preventivamente studiati e approvati, sono anche intervallati da bande musicali e altre maschere.

Oltre ai “nasi rossi“, sfilano le maschere che arrivano dagli altri centri della provincia viterbese, in 8 gruppi distinti e altrettante bande folkloristiche, che accompagnano allegramente l’intera coreografia della stessa sfilata.

Le rappresentazioni goliardiche del Carnevale di Ronciglione non finiscono qui e si incontravano anche carrozzine “giganti” con all’interno anziani del paese vestiti da neonati e un biberon contenente whisky e cognac.

Alla fine della sfilata si ritrova anche il battaglione di Ussari a cavallo e le vie sono popolare dai migliaia di persone che fanno da ala al passaggio dei carri. I figuranti invece sono circa 2 mila su un tragitto lungo circa un chilometro.

Carnevale della notte di Ronciglione

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Carnevale della Notte a Ronciglione – Foto: http://capranicaedintorni.it

Il programma del Carnevale ronciglionese come visto ha molti appuntamenti anche di notte con i vari veglioni che si susseguono praticamente ogni sera, oltre alle rappresentazioni teatrali di piazza, ai balli e alle sfilate dedicate di volta in volta anche ai bambini. Non mancano gli stand per le degustazioni gastronomiche, fatte soprattutto di ghiotti dolciumi.

Nasi rossi di Ronciglione

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Nasi rossi di Ronciglione – Foto: www.viaggiomania.it

Nel Carnevale di Ronciglione si incontrano anche i caratteristici “nasi rossi”, che rappresentano gli amanti del vino e quindi devoti a Bacco.

I nasi rossi sono quelli della maschera caratteristica di chi, dopo aver appunto alzato il gomito, assume una tipica colorazione rossastra di guance e naso.

Il loro abito tipico è una tunica bianca o un vestito da donna dello stesso colore, simile a una specie di camicia da notte lunga.

I nasi rossi si radunano nella piazza principale il lunedì di Carnevale secondo un rito detto “pilatata” e sono la figura più sarcastica e dissacrante, perché cominciano con l’inneggiare un canto al vino e ai piaceri della tavola mentre attraversano le vie del paese.

In questa traversata si attrezzano con scale e un bel piatto di maccheroni fumanti in un contenitore che però è un vaso da notte.

Forchetta in mano, offrono a tutti la pasta anche salendo fin sopra ai balconi o entrando in casa, tra il divertimento e le risate di tutti i ronciglionesi.

Pare che la figura dei nasi rossi sia stata ereditata da un personaggio dell’allegoria carnascialesca di Parigi.

Programma Carnevale di Ronciglione 2019

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Per conoscere il nuovo programma del Carnevale di Ronciglione 2018, basta cliccare sul link ufficiale della manifestazione.

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