Carnevale di Genova 2019: date e programma della sfilata dei carri allegorici

1994
carnevale genova 2018
Carnevale di Genova

Il Carnevale di Genova è una delle manifestazioni più importanti della città, sia per la fastosità dei suoi carri e maschere sia per il gran numero di persone che attira da tutta la Liguria. Durante la manifestazione vengono anche organizzati dei mercatini, animazioni di vario tipo (bellissime quelle dell’Acquario di Genova), pentolacce e dolci per tutti. Fin dai tempi antichi, questa festa in maschera è un evento studiato per far divertire tanto i grandi quanto i piccoli.

Storia del Carnevale di Genova

Il Carnevale di Genova, secondo alcuni documenti storici, risale al XIII secolo ed era decisamente molto più chiassoso di quello veneziano.

Per le strade della città ligure giravano infatti persone vestite con mantello e cappuccio per protestare contro i mimi; a tutto ciò si aggiungevano le danze accompagnate dalla musica dei pifferi, i quali intonavano la Rionda, un girotondo che prevedeva un movimento ritmico delle gambe intorno ad un falò.

Booking.com

Vi era anche il più volgare ballo del Bastone (la descrizione non è purtroppo pervenuta, ma il nome lascia intuire qualcosa di scabroso) che veniva attribuito a uomini immorali o prostitute. Rimanendo in tema di volgarità, erano molto in voga le cosiddette canzonacce come la Cansone del Balarifone, la quale fu vietata per via del testo eccessivamente scurrile. I trasgressori venivano puniti con delle multe salate.

Alla fine del 1500 nacquero i primi cortei, dove le dame lanciavano fiori e i cavalieri uova profumate. I monelli invece prendevano di mira le carrozze lanciando delle uova marce.

Dal 1700 la manifestazione carnevalesca si trasferì dalle piazze ai palazzi dei nobili, mentre il resto del popolo continuò a festeggiare il Carnevale di Genova nei locali più umili. Questi ultimi venivano chiamati lanternette o festoni per via dei lumi appesi alle pareti.

Tra il 1924 e il 1970 andavano di moda i carrettini, ossia degli strani veicoli con i quali gli studenti si lanciavano lungo le discese del Righi alla fine delle “feriae matricularum”, dando vita al Gran Premio Indianapolis.
Queste corse non hanno ma avuto una prima e ultima edizione, ma erano tutte la 69°.

Carri del Carnevale di Genova

I carri del Carnevale di Genova vengono realizzati da varie associazioni culturali, ma anche da semplici cittadini e sono una vera e propria orgia di colori. Ognuno di loro rappresenta un tema differente e viene rappresentato con imponenti e coloratissime sculture.
Sfileranno per tutte le vie del centro accompagnati da balli e schiamazzi.

Non mancheranno nemmeno i cosplay, ossia i travestimenti da personaggi di fumetti, letteratura fantasy e cartoni animati.

Maschere del Carnevale di Genova

maschere carnevale genova 2018

La tipica maschera genovese è Baciccia della Radiccia, che rappresenta un popolano sempre allegro e contento amante degli scherzi. A lui viene dedicata una canzone intitolata Baccicin vattene a cà. Baccicin è il diminutivo del nome Battista.

Baciccia è stato ideato da Gino Pallavicini nel 1899, il quale voleva creare un personaggio che sapeva far trionfare sempre il bene. Ama il buon vino ed è sposato con Texinin che lo bastona regolarmente a causa delle sue marachelle. È molto amato dai bambini e si fa aiutare da loro nelle sue imprese.

Per quanto riguarda il suo abbigliamento, si caratterizza da una giacchetta in panno marrone con una fascia in vita a righe bianche e rosse. In testa porta un cappello da pescatore con il pon-pon rosso. Porta sempre con sè un bastone, con il quale punisce gli antagonisti delle sue avventure.

Ha un amico fidato di nome Barudda.

Un’altra maschera ricorrente è quella di Capitan Spaventa, creata da Francesco Andreini tra il 1500 e il 1600 per ironizzare sui comportamenti arroganti dei militari di quell’epoca.
Questo personaggio è un soldato colto ma buffo, più bravo con la lingua che con la spada, in quanto si vanta di avventure mai compiute. Ha i baffi lunghi, indossa un vestito a strisce gialle e arancio, un cappello a testa larga ornato da piume colorate. Al suo fianco porta una spada molto chiassosa.

Date del Carnevale di Genova 2019

date carnevale genova 2018

Il Carnevale di Genova si festeggia nel centro storico con giocolieri, balli in maschera, sfilate di figuranti, giochi per gli spettatori più piccoli.

I palazzi nobiliari vengono trasformati in musei, nei quali vengono suonate musiche moderne che accompagnano danze di altri tempi.

Il biglietto d’ingresso all’Acquario di Genova viene venduto a prezzo ridotto e al suo interno vengono organizzati dei laboratori ludici per i bambini.

Gli amanti del pattinaggio potranno dilettarsi su un’apposita pista, mentre chi preferisce l’horror non deve assolutamente mancare al ghost tour.

Per ulteriori informazioni: www.visitgenoa.it

CONDIVIDI