Carnevale di Ancona 2019: Mosciolino e il Carnevalò più bello delle Marche

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Carnevale di Ancona – Foto: vale_ntina89/Instagram

Manifestazione tra le più attese dell’anno, il Carnevale di Ancona attira visitatori da svariate città, dando inizio ai festeggiamenti briosi in un’atmosfera mascherata e goliardica.

Un’esplosione di colori, musica, balli, gruppi mascherati, animata ancor più dalla presenza dei variopinti carri allegorici, per trascorrere la festività carnevalesca nel capoluogo marchigiano, in modo originale e divertente.

Un evento imperdibile, con un affascinante corteo mascherato che vede la partecipazione dei principali gruppi provenienti dalle più famose città d’Italia.

Storia del Carnevale di Ancona

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Come in tutti i paesi, anche il Carnevale nelle Marche affonda le sue radici in una tradizione cattolica, aprendo le danze nel periodo che precede la Quaresima.

Ma cosa significa la parola Carnevale? Varie sono le teorie: c’è chi sostiene che derivi dal termine Car Navalis, il rito della sacra nave portata su di un carro; altri sostengono che si ricolleghi al Carnes Levare, togliere la carne, con un’allusione al divieto di cibarsi di carne e ai digiuni svolti nel periodo quaresimale.

Il Carnevale nei tempi antichi è associato a riti di fecondità, celebrato con allegria dopo il sonno invernale. El Carnevalò in dialetto anconetano è da sempre attribuito alla tradizionale parata mascherata che si svolge nel centro storico di Ancona. Quest’anno il martedì grasso sarà il 13 febbraio, quindi il Carnevale ad Ancona con in ogni altra località, si festeggia anticipatamente.

Maschere del Carnevalò di Ancona

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Carnevale nelle Marche tra i più famosi, El Carnevalò è un appuntamento tradizionale che si svolge ogni anno da circa un ventennio.

La maschera tipica del Carnevale di Ancona è Mosciolino, nome che deriva dal mosciolo che ad Ancona significa cozza.

Questo ragazzo nato orfano e senza familiari rimaneva ore ed ore in riva al mare, nutrendosi appunto dei moscioli.

Amico della fauna marina, Mosciolino indossava abiti sbiaditi per via della continua esposizione al sole. I suoi capelli erano infatti crespi e resi duri dalla salsedine e dalle alghe incrostate.

La storia del Carnevalò narra che Mosciolino un giorno fu attratto dalle urla e dagli schiamazzi della città in festa per il Carnevale.

Erano tutti mascherati per l’occasione e Mosciolino in un primo momento si nascose per la vergogna, spiando le maschere in festa.

Non resistendo all’impulso di ammirare le maschere da vicino, in particolare Nettuno il Re del mare, uscì allo scoperto, vincendo la gara per il travestimento più bello. Egli non volle accettare il premio poiché i suoi abiti erano reali ma si accontentò di salire sul carro allegorico di Nettuno.

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Oltre a Mosciolino, altre due maschere del Carnevalò di Ancona sono molto importanti: Papagnoco e Burlandoto.

Il primo è un contadino che è solito criticare i vestiti cittadini troppo frivoli, il secondo anch’egli proveniente dalla campagna, è rozzo ed esibizionista. Vestito con un abito grigio e un fazzoletto rosso, va in giro con un bastone minacciando i cittadini.

Carri del Carnevale di Ancona

Le feste di piazza ad Ancona saranno animate dagli spettacolari carri allegorici, enormi cantieri sono in lavorazione tutto l’anno per dar vita a vere e proprie opere d’arte composte solo di colla, carta pesta, fogli di giornale e tanta creatività.

La sfilata dei carri allegorici di Ancona premierà la creazione più fantasiosa e originale, anche se tutti sono coloratissimi e splendidi.

Gareggiando l’uno contro l’altro, l’atmosfera che si respira è tutt’altro che competitiva. Nel Carnevale di Ancona c’è una grande collaborazione per far sì che tutto riesca alla perfezione.

Omini verdi, pagliacci, spettacolari draghi che predominano sul carro, personaggi più famosi dei cartoni animati diventano i protagonisti di un’esilarante kermesse che si prolunga fino al martedì grasso, accompagnata da scatenate musiche che coinvolgeranno il pubblico catapultandoli in balli festosi.

Tra satira e fantasia, molti carri allegorici rappresentano in chiave ironica i principali personaggi politici, come a sdrammatizzare la crisi e far ripartire l’economia a suon di musica.

Per il Carnevale di Ancona in Piazza del Plebiscito giungono personalità importanti anche da Venezia: il Principe Maurice Agosti, ambasciatore del Carnevale di Venezia, impartirà una lezione d’amore sul bacio di Casanova.

La partecipazione dell’accademia danze Ottocentesche Ancona animerà ulteriormente la sfilata dei carri proponendo uno scenario suggestivo e senza tempo. Giovani e bambini saranno coinvolti dall’associazione Fantasia Sogno Realtà, sfilando con le principesse e i super-eroi.

Programma Carnevale di Ancona 2019

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Per tutte le informazioni sulle date e sul programma della edizione 2018 del Carnevale di Ancona, vi invitiamo a consultare il sito ufficiale della manifestazione carnevalesca marchigiana.

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