Carnevale di Campobasso 2019: programma e date delle sfilate in maschera

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carnevale campobasso 2018

Il Carnevale di Campobasso è una grande festa di strada tra divertimento e partecipazione popolare, ovvero gli ingredienti principali di questa storica manifestazione.

La città cambia volto, si colora di tutte le tinte accese dei suoi carri allegorici e si anima dei canti e della risa della gente che numerosa accorre per assistere a uno dei carnevali più antichi d’Italia.

Come un sacro rituale, tutti gli anni le associazioni folkloriche in collaborazione con la Parrocchia di S. Giuseppe Artigiano, delle istituzioni e della gente del luogo danno vita tutti insieme a uno spettacolo che rievoca il fascino di un passato lontano in bilico tra religiosa sacralità e irriverente profanità che si manifesta attraverso i bellissimi costumi d’epoca cuciti artigianalmente dalle sapienti mani dei sarti di Campobasso e mediante dei carri che sfilano orgogliosi per le vie della città.

Tutto ciò è la somma dell’estro dei maestri artigiani della città e del loro duro lavoro che comincia molti mesi prima di andare in scena.

Chiunque deciderà di partecipare a questa manifestazione carnevalesca verrà travolto immediatamente da una contagiosa allegria, dalla voglia di divertirsi e di apprezzare l’arte del carnevale che qui come in nessun altro posto s’impregna di una magia speciale creata dall’ospitalità degli abitanti, dal calore di un sud Italia di unica autenticità e dall’entusiasmo di una regione che vuole emergere e arrivare al cuore di tutti.

Chi soggiornerà in città durante i giorni del Carnevale di Campobasso s’immergerà nella cultura e nella storia di questo luogo, nei suoi usi e costumi oltre che nei suoi sapori e profumi.

Storia del Carnevale di Campobasso

carnevale di campobasso 2018

Le prime manifestazioni carnevalesche in Molise risalgono a tantissimo tempo fa: alcuni documenti storici testimoniano che le prime rappresentazioni si verificarono addirittura in epoca medievale.

Inizialmente si trattava di feste a sfondo religioso-pagano in cui s’impiegavano le maschere come rito propiziatorio volto ad allontanare gli spiriti maligni. Effettivamente ancora oggi certe caratteristiche dell’odierno carnevale ricreano un’atmosfera di misticismo e fede rimasta immutata nel tempo.

La dimostrazione di quanto detto la ritroviamo in uno dei tratti caratterizzanti il carnevale molisano, più in particolare in quello della città capoluogo e nei comuni della provincia di Campobasso.

In primo luogo ci riferiamo alla rappresentazione della Mesaiola, quindi la raffigurazione dei mesi dell’anno attraverso l’allestimento di carri trainati da animali.

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I carri e i personaggi erano e sono tutt’oggi la massima espressione della ciclicità della natura che scandisce la vita agro-pastorale e che ancora oggi riveste un ruolo importante per il sostentamento della popolazione.

Alla fede era affidata la speranza di fruttuosi raccolti e il rito carnevalesco veniva svolto come una sorta di buon auspicio.

Un carattere invece più prettamente esoterico è costituito dalle maschere che raffigurano personaggi sinistri come ad esempio quelle del diavolo, un altro tema ricorrente del carnevale di Campobasso e dei comuni limitrofi che affonda le radici intorno all’anno 1200.

Questa maschera è davvero emblematica, dovrebbe rappresentare secondo le fonti storiche una dimensione arcaica fatta di superstizione e riti ancestrali contro le forze avverse che la popolazione scongiurava attraverso balli frenetici ed inseguimenti che si ripetono oggi in un senso di conservazione delle tradizioni.

Carri del Carnevale di Campobasso

Le sfilate nel centro storico dei carri di carnevale di Campobasso realizzati in carta pesta con a bordo personaggi mascherati danno vita a uno show coreografico dove ogni movenza racconta una storia.

Ogni storia rispecchia un’epoca lontana che ripercorre secoli di eventi fino a giungere ai giorni nostri, illustrando quindi scene di vita attuale con impertinente sarcasmo e goliardia.

Le maschere tradizionali dei Briganti ripercorrono le gesta dei combattenti molisani durante il processo di unificazione d’Italia, in particolare dei briganti che si distinsero per la loro azione di ribellione.

Verde Auliva è un’altra maschera tradizionale molisana che va in scena tutti gli anni offrendo agli intervenuti una panoramica romantica della vita rurale della regione e dei prodotti tipici della storia culinaria della città.

Ma la sfilata più attesa della manifestazione è quella della maschera dei dodici mesi che rappresenta l’anima di questo carnevale, noto anche con il nome di Mesaiola.

Infatti, il momento clou del Carnevale che prende le mosse dalla piazza del Municipio spostandosi verso Piazza San Francesco è quando discendono con elegante suggestione dodici personaggi in costumi d’epoca che rappresentano i mesi dell’anno.

La manifestazione prevede in scaletta anche uno scenografico rogo che vede come protagonista il cosiddetto Re del Carnevale e la Pupattola della Quaresima.

Altro momento topico della sfilata dei carri allegorici di Campobasso è il famoso canto “Ziu zi ziu zi”, noto perché narra dei primi anni del Novecento e dei cinque personaggi più importanti della movimentata vita cittadina dell’epoca.

Estremamente affascinante è anche il carnevale nella provincia di Campobasso. Tra le maschere più suggestive vogliamo citare la tradizionale mascherata del Diavolo di Tufara, il ballo dell’uomo orso di Jelsi e la maschera del diavolo di Toro.

Programma Carnevale di Campobasso 2019

L’Edizione del Carnevale di Campobasso 2019 sarà spettacolare grazie ad un calendario e ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica. Eventi principali della manifestazione:

Date:

Orario:

Prezzi:

Biglietti:

Programma completo: tutte le info le potete trovare sul sito ufficiale della manifestazione.

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