Carnevale di Casamassima 2020: alla scoperta della pentolaccia casamassimese

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Tra le tante feste di Carnevale in Puglia, non possiamo non citare anche il Carnevale di Casamassima, uno dei più celebri di questa regione nonché uno dei più caratteristici.

Questo piccolo comune in provincia di Bari di circa 20mila abitanti, viene definito “la città azzurra” perché le case e i vicoli che la caratterizzano sono dipinti di azzurro.

Quella del carnevale casamassimese è una manifestazione molto sentita nel territorio, e vede la partecipazione di tantissime persone provenienti anche dai comuni vicini, che restano attratte da tutto ciò che questa festa offre.

Non a caso, la manifestazione carnevalesca si rivela essere altamente rilevante sotto molteplici punti di vista: garantisce un clima festoso, un’atmosfera gioiosa, una divertentissima sfilata dei carri allegorici e molti eventi correlati: spettacoli di danza, esibizioni di gruppi in maschera, il concerto musicale in piazza, nonché la tradizionale apertura della pentolaccia.

La Pentolaccia di Casamassima è proprio il nome che da tradizione viene dato a tutto l’evento del carnevale di Casamassima, anche per sottolinearne la sua importanza. Si tratta di una pignatta, detta anche “Signora del Carnevale”, che quando viene aperta offre diversi premi.

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L’apertura, che è molto attesa sia dai bambini che dagli adulti, viene effettuata a festa conclusa, per la precisione nella sera della prima domenica di Quaresima: infatti, storicamente per il rito ambrosiano la festa di Carnevale si conclude la domenica seguente al Mercoledì delle Ceneri.

Per quanto invece riguarda l’inizio dell’evento, viene sempre fatto coincidere con il primo sabato di Quaresima. Quindi, il Carnevale di Casamassima non si festeggia nel Giovedì Grasso, bensì qualche giorno più tardi, ovvero appunto nel primo weekend quaresimale.

Il carnevale casamassimese si svolge solitamente in Piazza Aldo Moro e nel borgo antico, e uno dei simboli che la contraddistingue è rappresentato dalla sua maschera, ovvero il Calascione: si tratta di un personaggio immaginario che viene appunto utilizzato per promuovere l’evento, ma non ha una storia molto antica, essendo nato nel 1997.

Per maggiori informazioni sul Carnevale di Casamassima, consigliamo di proseguire nella lettura di questo articolo, a partire proprio dal prossimo paragrafo.

Storia del Carnevale di Casamassima

Il Carnevale di Casamassima è nato nel 1977, ed è da sempre molto conosciuto e apprezzato a Bari e provincia, ma non solo.

Si caratterizza soprattutto per la sua pentolaccia casamassimese, ma anche per gli spettacoli musicali e di danza e divertimento, oltre che per i fantastici carri allegorici realizzati dai maestri cartapestai del luogo.

La prima edizione del Carnevale di Casamassima si caratterizzò per la sola apertura della Pentolaccia di Casamassima, che offrì diversi regali per i partecipanti all’evento. Ma un anno dopo, ovvero il 1978, venne istituita l’associazione “U Car” – il carro – nel dialetto locale, con lo scopo di progettare e quindi realizzare i diversi carri di cartapesta che avrebbero animato l’evento carnevalesco da lì in avanti.

Da sempre, il Carnevale di Casamassima viene organizzato nel primo sabato e nella prima domenica di quaresima, come da tradizione ambrosiana. E, restando in linea con la tradizione, la festa rispetta anche quello della pignatta, con la sua Pentolaccia di Casamassima: infatti, anticamente le persone di Casamassima avevano una propria pignatta in casa che rompevano nel periodo in cui festeggiavano Carnevale, facendo venire fuori dolci e coriandoli.

Ebbene, dal 1977 in avanti, la pignatta e i suoi regali diventarono un appuntamento pubblico, nella piazza della città, che va in scena nella sera della prima domenica di Quaresima.

Sfilata dei carri allegorici del carnevale di Casamassima

La sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Casamassima è parte integrante di questa festa. È uno degli episodi più importanti e rappresentativi di questo evento carnevalesco, oltre alla pentolaccia casamassimese e agli spettacoli che includono musica, danza e divertimento.

I maestri cartapestai si occupano di allestire questi carri davvero molto suggestivi, e hanno anche cura di tramandare il loro sapere alle nuove generazioni.

Il primo carro allegorico in assoluto a sfilare per le vie della città, grazie all’associazione “U Car” fondata nel 1978, rappresentava un grande cuore trafitto da un chiodo, e si trovava al di sotto di una donna a seno nudo. Tra gli altri carri allegorici che vennero realizzati per primi, ve ne fu anche uno ispirata a Goldrake, e un altro alla storia di Biancaneve e i sette nani.

Ogni anno, i carri affrontano gli argomenti più vari, e in certi casi si occupano anche di satira politica e di argomenti di attualità.

Maschera di Carnevale di Casamassima

carnevale di casamassima

Il Carnevale di Casamassima ha anche una sua maschera rappresentativa.

Tradizionalmente, diverse città italiane hanno una propria maschera: ad esempio, Bergamo ha Arlecchino, Venezia ha Colombina, Bologna ha il dottor Balanzone, Napoli ha Pulcinella, e Casamassima ha il Calascione.

Cosa rappresenta questo personaggio? È un ragazzotto un po’ svogliato e perditempo, dall’andatura dondolante.

Indossa un abito rosso e un cappellino a strisce, e all’altezza della sua pancia presenta un grande mandolino. Tra l’altro, anche il calascione (da cui deriva il nome della maschera) è uno strumento musicale.

Il personaggio è stato ideato da Angelo Borreggine nel 1997 ed oggi è il simbolo del Carnevale di Casamassima, condividendo tale ruolo assieme alla Signora del Carnevale che viene raffigurata nella tradizionale pignatta o pentolaccia casamassimese.

Programma e date del Carnevale di Casamassima 2020

L’Edizione del Carnevale di Casamassima sarà spettacolare grazie ad un calendario e ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica. Le date della manifestazione saranno:

Date: 29 Febbraio 2020 / 01 Marzo 2020

Dove: Centro storico di Casamassima (Ba)

Prezzi: Ingresso gratuito

Programma completo: tutte le info le potete trovare sulla fanpage ufficiale della manifestazione.

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