Il Palio del Viccio 2020 di Palo del Colle, il Carnevale che non ti aspetti

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Il Palio del Viccio, come tutti i cittadini di Palo del Colle sanno, si svolge l’ultimo giorno di Carnevale, ovvero il martedì che precede le ceneri.

In questo giorno si rinnova una singolare sfida tra fantini addestrati, uno per ogni rione, che cavalcano ritti in piedi sul dorso dei loro destrieri impugnando un’asta acuminata con la quale cercheranno di far scoppiare un otre (vescica nel gergo palese), posta in alto.

Il premio, il Viccio, non è altro che un tacchino ruspante.

Si tratta di una delle manifestazioni folcloristiche più antiche del paese, legata alle tradizioni popolari ed alla cultura contadina.

Palo del Colle è una piccola cittadina dell’entroterra in provincia di Bari, capoluogo pugliese.

L’economia del paese è fortemente legata all’agricoltura ed al bestiame, per tanto la manifestazione carnevalesca del Palio del Viccio esprime nei suoi rituali, mascherati da spettacoli di grande agilità dei concorrenti al Palio, la conoscenza profonda dell’animale e il rispetto per le tradizioni agricole.

La manifestazione si svolge nel centro cittadino e vede coinvolto il centrale corso Garibaldi e piazza Santa Croce.

Il Palio del Viccio rappresenta una sorta di rito-spettacolo appartenete alla cultura ancestrale pugliese connesso al ciclo agrario. L’atmosfera carnevalesca che si respira a Palo del Colle rimanda alla cultura medievale, con la sua tipica giostra che vede come protagonisti fantini e cavalli in una corsa a dir poco rocambolesca e avvincente che coinvolge in maniera attiva il pubblico che si da appuntamento qui ogni anno per assistere a questo spettacolo emozionante.

Con lo sguardo all’insù, al Palio del Viccio si possono apprezzare anche i principali monumenti di Palo del Colle: il settecentesco Palazzo Filomarino Della Rocca, che domina il colle da cui il borgo trae il nome e il trecentesco campanile della chiesa Santa Maria la Porta, uno tra i più imponenti e maestosi di Puglia, in stile romanico.

Ma come ogni Carnevale che si rispetti, anche al Palio del Viccio saranno presenti sfilate di gruppi mascherati, carri allegorici e non solo, la domenica che precede il martedì grasso vedrà come protagonista una chicca che vi lascerà a bocca aperta: il tradizionale corteo storico dedicato alla Regina Bona Sforza, regina della Polonia e duchessa di Bari.

Origini storiche del Palio del Viccio

palio del viccio palo del colle

Il Palio del Viccio non è solo un evento folcloristico o un’antica manifestazione popolare, ma è custode di numerosi significati storici e culturali che ci accompagnano alla scoperta delle nostre radici e cultura ancestrale.

Nella ricerca delle origini storiche del Palio del Viccio, alcuni studiosi hanno menzionato l’autore della fatica enciclopedica Naturalis Historia, Plinio il Vecchio, che ivi parla dei ”ludi qui fiebant more Plensium” (giochi che si svolgevano secondo la tradizione dei Palesi) ad indicare la lontana testimonianza secondo la quale i giochi si svolgevano in presenza di cavalli.

Secondo la tradizione, la presenza di allevamenti equini spiegherebbe il perché del torneo cavalleresco, ma di certo non chiarisce il ruolo centrale che svolge il “viccio”che piuttosto è legato alla ritualità ed al ciclo del grano.

Pare che il tacchino sia andato con il tempo a sostituire il gallo, incarnazione animale dello spirito del grano. Il tacchino, inoltre, è anche personificazione del Carnevale in Puglia, motivo per cui il Palio si svolge proprio in questo periodo dell’anno.

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La presenza di numerosi e magnifici esemplari equini durante la manifestazione, inoltre, viene collegata ai numerosi cavalli appartenenti all’allevamento di Auricarro al tempo degli Sforza.

Si deve al duca Sforza la creazione di un allevamento di cavalli nella difesa di Auricarro, quando nel 1477 fu confinato nel suo Ducato dopo la fallita congiura milanese ai danni dei Bona di Savoia.

Può essere avvenuto che, quando nel 1477 il duca venne a Bari e fece visita a Palo del Colle, gli addetti alla Difesa di Auricarro vollero mostrare la bontà del sistema di addestramento dei cavalli, oltre alla perizia di chi li montava, attraverso l’esibizione di una corsa in salita, lungo il pendio della collina che portava alla porta del Castello.

Una gara nata, insomma, come dimostrazione dell’efficienza dell’allevamento. Questi, in sintesi, i punti salienti per avvalorare l’antica terra di Palo, come territorio tradizionalmente legato all’allevamento di equini di razza, quindi da sempre connesso alla cura dei cavalli per mezzo di maestranze, agili cavalieri in grado di esibirsi, in cavalcate emozionanti, parate e giostre equestri.

La tradizione è fiorente ancora oggi e il Palio del Viccio è li a dimostrarlo.

Il giorno più atteso dell’anno: il Palio del Viccio

I festeggiamenti di Carnevale a Palo del Colle si aprono la domenica che precede il martedì grasso: ogni anno nel pomeriggio alle ore 15.00 un corteo storico in onore della regina Bona Sforza attraversa le vie del paese allietando gli occhi degli spettatori.

Nel corteo sfilano in costume, figure che rappresentano la regina Bona e il suo seguito: dame di corte, nobildonne, giullari, musicisti, danzatori, giocolieri e sbandieratori che coinvolgono il pubblico con le loro performance.

Il corteo storico sarà seguito da gruppi mascherati e carri allegorici a cui partecipano i ragazzi delle diverse scuole presenti nel paese.

La sfilata termina in piazza Santa Croce dove avviene la tradizionale investitura dei Cavalieri del Palio del Viccio che gareggeranno poi il martedì grasso in difesa della stella.

Ma eccoci al momento più atteso del carnevale palese; sono le ore 15.00 del martedì grasso, Corso Garibaldi è gremito di spettatori provenienti da ogni dove, una voce al microfono annuncia l’inizio dell’avvincente gara, iniziando con la presentazione dei cavalieri partecipanti e le scuderie a cui appartengono.

Ogni cavaliere rappresenta un rione di Palo del Colle che impugnando un’asta acuminata che puntano al cielo, cavalcano i migliori esemplari equini addestrati tutto l’anno per l’occasione.

La voce da inizio alla giostra cavalleresca e i cavalieri partono di corsa in piedi sul dorso del proprio cavallo, mentre con l’asta acuminata devono bucare una vescica (otre) piena d’acqua posizionata in alto, sospesa fra due balconi su un punto preciso di corso Garibaldi.

Sulla corda tesa, accanto alla vescica è appeso un tacchino in gabbia, il Viccio. L’abilità e la destrezza del cavaliere consiste nell’equilibrare e coordinare la velocità del cavallo, in netta difficoltà per la conformazione della strada in evidente salita, con la tensione e la postura del proprio corpo: ciò lo porta ad esibirsi in una serie di gesti spettacolari e cavalcate emozionanti.

All’attesa, al lento fluire del tempo, si accompagna l’esplosione di gioia delle persone concentrate nelle vie del centro. Il cavaliere vincitore al termine della gara percorrerà a piedi con il suo cavallo a seguito, tutto il percorso stringendo in mano in segno di vittoria il meritato premio, ovvero il vero protagonista di questa manifestazione: il Viccio.

A questo punto della serata tra musiche, urla di gioia e coriandoli, a conclusione della festa un’allegra sfilata di gruppi mascherati seguita da carri allegorici in cartapesta prenderà il posto della giostra cavalleresca ormai terminata.

Il corso mascherato si anima di maschere, coriandoli, musiche e colori. Nelle edizioni degli anni passati del carnevale, Palo del Colle è stata una delle cittadine in cui aveva luogo una competizione importante tra i carri allegorici, allestiti con dovizia e originalità dai maestri cartapestai palesi.

Con il passare del tempo questa tradizione dell’arte della cartapesta è venuta a mancare, fermo restando che ad oggi anche se meno numerosi, i carri allegorici sono ancora presenti e rallegrano le sfilate mascherate che ogni anno vengono sapientemente preparate dalle insegnanti delle scuole palesi e rappresentano un momento conviviale e festoso.

Naturalmente come in ogni periodo dell’anno anche a carnevale si preparano dei dolci tipici qui a Palo del colle.

A Palo del Colle ci sono tutti gli ingredienti per una festa di carnevale frizzante ed avvincente, quindi cosa aspettate carnevale è alle porte e non perdetevi l’evento entusiasmante dell’anno: il Palio del Viccio!

Date e Programma del Carnevale del Palio del Viccio 2020

Il programma della manifestazione come sempre è molto ricco. Di seguito gli appuntamenti più importanti.

Date: dal 23 al 25 Febbraio 2020

Luogo: Palo del Colle

Programma: Maggiori informazioni sul sito ufficiale della manifestazione

Prezzo: ingresso gratuito

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