Carnevale di Penia di Canazei 2019: programma, date e sfilate

101
carnevale penia canazei 2019
Carnevale di Penia di Canazei – Foto: www.dolomitinetwork.com

Il Carnevale di Penia di Canazei fa parte del più ampio Carnevale Ladino, per la popolazione locale il Carnascier Ladino, ed è un’appuntamento fisso in Val di Fassa.

Questa festa in maschera è un evento importantissimo per la Val di Fassa, che ogni anno, attraverso la celebrazione di antiche tradizioni, rivive la sua gloriosa storia.

Si tratta di un evento molto sentito dalla popolazione locale, che attira ogni anno migliaia di turisti, affascinati dai vivaci colori che questa tradizione carnascialesca porta con se.

Il cuore del carnevale ladino si trova soprattutto nelle città di Alba e di Penia di Canazei, dove ogni anno, il 17 gennaio, si “deslea Carnascèr”, ossia si dà il via ai festeggiamenti del Carnevale.

Le sfilate di carnevale coinvolgono tutti i paesi presenti all’interno della Val di Fassa, che ogni anno durante il carnevale si riempiono di gioia, colori e allegria.

Proprio in questi due paesi, Alba e Pensa di Canazei, vengono celebrate le tradizioni più antiche, grazie alla presenza del Grop de la Mescrès De Della e Pensa, che si attiene fedelmente agli antichi riti e alle tradizioni del carnevale ladino.

Booking.com

A questa si aggiunge Grop de la Mescres de Cianacei e Gries, il gruppo di Penia di Canazei. Successivamente si è formato anche il Gruppo Maschere di Soraga, che ha reinterpretato il Carnevale Ladino in una chiave più moderna.

Si tratta di un carnevale davvero ricco di eventi. Oltre alla classica sfilata ci si potrà divertire tra fantastici spettacoli teatrali messi in scena nei palchi delle vecchie scuole elementari, in cui si potranno ammirare le tipiche maschereredes. Da non perdere i balli in maschera e soprattutto le maschere lignee, autentico biglietto da visita del Carnevale di Penia di Canazei.

Storia del Carnevale di Penia di Canazei

Il Carnevale di Penia di Canazei ha origini antichissime, risalenti all’età degli antichi romani. Le sue celebrazioni sono legate al passare delle stagioni, ed in particolare all’arrivo della primavera, che per i contadini del luogo rappresentava il rinnovarsi del ciclo della vita, poiché dopo la fine dell’inverno potevano tornare a coltivare la loro terra, dopo un inverno rigido.

Una volta arrivata la bella stagione, i contadini, per festeggiare, usavano travestirsi costruendo anche delle maschere.

Le tipiche maschere del Carnevale di Penia di Canazei rappresentano figure popolari come il contadino, il boscaiolo e l’allevatore.

Maschere del Carnevale Ladino

Durante i festeggiamenti sarà impossibile non lasciarsi trascinare dall’incredibile energia con cui vengono celebrati i festeggiamenti per le vie e le piazze del paese, in cui i protagonisti assoluti sono le tradizionali maschere del Carnevale Ladino: il bufon, i marascons ed il Laché.

Il Bufon è il vero protagonista del Carnevale di Penia di Canazei, con il suo abbigliamento che di certo non passerà inosservato: calze colorate, uno stravagante grembiule che gli avvolge la vita, e le appariscenti decorazioni che completano la parte superiore del suo costume.

Naturalmente anche il suo cappello non può non attrarre lo sguardo dello spettatore, con le sue decorazioni floreali tenuti insieme da un nastro colorato, a sua volta ad un ciuffo di penne di Gallo Forcello.

Inoltre ha sempre con se i suoi fidi strumenti: la stica, un ramo di albero colorato, e il cucaloch, un binocolo attraverso cui crede di poter individuare pregi e difetti degli spettatori.

L’altra sua peculiarità è il viso, che la tradizione vuole ricoperto con una maschera dall’aria impertinente caratterizzata dal lungo naso, che termina in una punta rossa.

Il Laché interpreta il ruolo del maggiordomo. Si caratterizza per i modi gentili, ed è di fatto colui che da il via ai festeggiamenti del Carnevale di Penia di Canazei. Il suo costume si caratterizza per il mix di abiti maschili e femminili che lo contraddistingue, con un decoratissimo copricapo, lo scettro da cui pendono grandi nastri colorati.

Naturalmente il personaggio del Laché è in linea con tutti gli altri protagonisti del Carnevale di Penìa di Canazei: il suo abbigliamento è quindi oltremodo sfarzoso, con tante collane e bracciali in argento come ornamento.

I Marascons sono le grandi maschere. Non parlano durante tutta la sfilata e camminano sempre in coppia. Il loro accessorio principale sono i bronzis, campanacci che, legati alle loro cinture di cuoio, emettono un gran frastuono ad ogni loro passo.

A differenza degli altri personaggi il loro abbigliamento è piuttosto semplice: indossano i lederhosen, dei pantaloni in pelle, oltre ad uno scettro.

Il loro copricapo è probabilmente l’elemento più divertente del loro costume: si tratta di un cappello su cui spiccano dei fiori in seta, mentre al centro si trova uno specchio rettangolare, “incaricato” di allontanare gli spiriti maligni.

Il Carnevale di Penia di Canazei dura quasi un mese, nel corso del quale gli appuntamenti non mancano di certo: le rappresentazioni in lingua ladina la fanno da padrone, tutte con un significato molto profondo: la celebrazione dell’arrivo della primavera, evento molto agognato da chi viveva in queste terre secoli fa.

CONDIVIDI