Carnevale di Spoleto 2019: date delle sfilate dei carri allegorici

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carnevale spoleto 2018
Carnevale di Spoleto – Foto: www.fotodellaira.it

Il Bartoccio tenendo in mano il suo radicione in compagnia della moglie Rosa, anche quest’anno inaugurerà il Carnevale di Spoleto, una delle manifestazioni più attese e significative di tutta la regione.

La manifestazione carnevalesca è ormai un appuntamento fisso per gli amanti dell’allegria e della goliardia carnevalesca, ma anche un’occasione per ammirare gli strabilianti carri allegorici realizzati interamente a mano.

Il Carnevale in Umbria è una tradizione antica, che affonda le sue radici addirittura nel Tardo Medioevo, quando si era soliti divertirsi travestendosi per le strade della città e inscenare divertenti spettacoli ispirati ai riti magici e arcaici.

Le feste di carnevale nella regione sono molto amate da grandi e piccini, infatti negli anni si sono moltiplicati gli eventi e gli appuntamenti dedicati a quest’allegra e spensierata occasione.

Storia del Carnevale di Spoleto

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Sfilata del Carnevale di spoleto – Foto: www.spoleto7giorni.it

In tutta la regione dell’Umbria, l’antica tradizione dei festeggiamenti in occasione del Carnevale nasce in epoca romana quando si celebravano i Saturnali latini, un periodo in cui ogni comportamento era lecito e la popolazione poteva abbandonare la sua routine quotidiana e abbandonarsi all’ozio e alla spensieratezza.

La tradizione carnevalesca umbra continua anche durante il Medioevo, arricchendosi di maschere ispirate ai riti magici e alla tradizione cristiana, ma è nel Seicento che il Carnevale in Umbria conosce il suo splendore e si diffonde in tutta la regione.

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Durante il periodo seicentesco si assiste alla rinascita perugina e alla diffusione della satira in città, contemporaneamente si afferma la maschera del Bartoccio, un personaggio rozzo e spregiudicato, che da misero agricoltore si trasforma in colono benestante.

Il Bartoccio è la maschera simbolo del Carnevale in Umbria: un uomo di umili condizioni che si arricchisce immediatamente e trascorre il suo tempo ad inveire contro le più alte cariche di Governo, incurante delle punizioni e dello scherno che lo accompagnano mentre declama le sue esilaranti bartocciate.

Il ridicolo personaggio diventa così il protagonista di ogni festa di carnevale, accompagnato sempre dalla sua fedele moglie Rosa, una contadinotta imbellettata e ricoperta di appariscenti gioielli.

Uno dei Carnevali più apprezzati e conosciuti dell’Umbria è quello che si svolge nella cittadina di Spoleto, arrivato alla sua 190esima edizione, una manifestazione che vede protagonisti oltre alle classiche maschere della tradizione umbra, la scenografica sfilata di carri allegorici.

La tradizione carnevalesca umbra, oltre alla maschera simbolo del Bartoccio, conta altri personaggi tipici: Nasotorto, Nasoacciaccato, Chicchirichella e Rosalinda, maschere irriverenti e scherzose che animano rispettivamente i Carnevali di Sant’Egidio, Castelluzzo, Pian dell’Ara e Madonna delle Grazie.

Ogni maschera carnevalesca pone in risalto i pregi e i difetti degli uomini semplici, come l’avidità nel caso di Nasotorto, lo spirito libero e la furbizia impersonati da Nasoacciaccato o la creatività e la spontaneità dell’eccentrico Chicchirichella sempre in compagnia della gentile e bellissima Rosalinda.

Carri del Carnevale di Spoleto

Il Carnevale di Spoleto è una grande e allegra festa che coinvolge l’intera cittadina e attira migliaia di turisti ogni anno, il successo di questa manifestazione è dovuto perlopiù alla sua strabiliante sfilata di carri allegorici che animano le vie del centro storico in ben due occasioni.

Nelle settimane che precedono il carnevale, la città si anima e tutti si impegnano nella realizzazione sia dei carri allegorici che nella scelta del travestimento più strano e divertente.

La festa in maschera spoletana è un concentrato di eventi e manifestazioni: spettacoli inscenati dalle compagnie teatrali della città, feste in maschera per i bambini e nei locali per gli adulti, concerti bandistici, sfilate in maschera e stand di dolci tipici del carnevale umbro.

Il fitto programma del Carnevale di Spoleto, culmina di consueto nella sua celeberrima sfilata di carri allegorici, allestiti magistralmente dagli artigiani spoletini che realizzano immensi strutture di cartapesta su quattro ruote.

Ogni anno, i carri allegorici vengono costruiti ispirandosi ad un soggetto specifico: Supereroi, l’antica Roma, i vichinghi, film come Avatar o i Blues Brothers, ecc. Tutti i carri allegorici si animano grazie alla presenza dei numerosi figuranti che ballano e cantano, coinvolgendo i numerosi visitatori con i loro scherzi e la loro contagiosa allegria.

Il percorso dei carri allegorici si snoda tra le vie del centro storico, passando da via San Carlo, via Matteotti, Piazza della Libertà, Corso Mazzini, via Tobagi, via Filitteria, Largo Gigli, via Pierleone, via Cecili e Piazza Garibaldi.

La sfilata è accompagnata sempre dalla partecipazione delle associazioni dei rioni, dalle parrocchie di quartiere, dai bambini delle scuole e da gruppi di maschere spontanee.

Il Carnevale di Spoleto termina con le sfilate in maschera dei quartieri, un’occasione per ammirare le maschere tradizionali umbre e per concludere in allegria questi divertenti giorni spensierati, ricordando sempre il motto della città di Spoleto: “Viva il Carnevale”.

Date Carnevale di Spoleto 2019

date carnevale spoleto 2018

La 190° Edizione del Carnevale di Spoleto non smette di stupire grazie ad un calendario e ad un programma ricco di iniziative. Come di consueto, sono previste le sfilate dei carri allegorici per le vie del centro storico della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica.

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