Carnevale Molise 2021

Carnevale di Castellino del Biferno 2021


Il Carnevale di Castellino del Biferno è una tipica festa di Carnevale in Molise. A renderlo così caratteristico non sono soltanto elementi come coriandoli, maschere di Carnevale e sfilate dei carri allegorici, quanto la tradizione popolare di cui questa festa è simbolo.

La maschera principale è quella di “Carnevale”, personaggio rappresentato da un grande pupazzo di cartapesta, che possiede un pancione gigantesco, a forma di zucca.

Al suo interno, non sono solo presenti tanti dolci per i più piccoli, ma persino carne di tutti i tipi, come salsicce e anche cotiche.

La tradizione di questa piccola cittadina del Molise, vuole che la figura di Carnevale sia accompagnata ogni anno da una vera e propria rappresentazione teatrale.

Questa si trasforma in un vero e proprio corteo di persone che parte dal centro storico della città fino a giungere nella Piazza centrale.


Qui, Carnevale finge di soffrire di mal di pancia e dopo che altre maschere, come quelle dei medici, cercano di guarirlo senza riuscirci, si è costretti a rompergli la pancia.

Quest’ultima, una volta aperta, mostra tutte le prelibatezze al suo interno.

Il Carnevale di Castellino del Biferno termina quando viene bruciato il carro allegorico di Carnevale.

Di certo, questa festa è una vera e propria rievocazione storica della tradizione popolare, che esplode in giornate dedicate a festeggiamenti, balli, canti e tanto colore e divertimento.

Storia del Carnevale di Castellino del Biferno

carnevale di castellino del biferno

La storia del Carnevale di Castellino del Biferno ha radici molto antiche, tanto che le sue origini potrebbero risalire addirittura alle feste chiamate “Saturnali”, tipiche degli antichi Romani.

Non si conosce il periodo preciso riguardo la creazione della famosa maschera denominata “Carnevale”, anche se sembrerebbe essere presente già dall’età Medievale.
La tradizione carnascialesca di questa cittadina molisana è così antica e così ben radicata nel folklore, che anziché diminuire, lo spirito della festa aumenta di anno in anno.

Si tratta di un fenomeno totalmente assente in alcuni tipi di Carnevale italiani, in quanto alcuni stanno perdendo le loro tradizioni.


Quella che si svolge nel Carnevale di Castellino del Biferno invece sembrerebbe essere così sentita, che la popolazione, nel corso degli anni, ha sempre cercato di mantenere lo stesso programma.

Per fare un esempio, la figura di Carnevale da anni finge di avere il mal di pancia, poi viene rotta la zucca, ed infine bruciata l’intera maschera.

Sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Castellino del Biferno

La sfilata dei carri allegorici del Carnevale di Castellino del Biferno rappresenta alcuni valori radicati nella tradizione popolare.

Ad un esempio, ci sono carri allegorici che rappresentano la fertilità del terreno e l’abbondanza, mentre altri hanno elementi considerati di buon auspicio, con lo scopo di scacciare la tristezza e il malcontento e fare spazio all’allegria.

Le sfilate durano diversi giorni, anche perché il Carnevale di questa cittadina molisana inizia molto presto, a partire dal 16 gennaio di ogni anno, data in cui ricorre anche la vigilia di S. Antonio Abate.

In questa occasione non solo iniziano ad esserci le sfilate di Carnevale, ma viene anche cotta la cosiddetta “ricciuta”, ovvero un insieme di granone e grano.

Dopo la prima sfilata simbolica svolta da diversi carri allegorici, ne seguono altre, in particolare durante il martedì grasso e poi anche nel mercoledì delle Ceneri.


Durante tali manifestazioni, numerose persone scendono in strada per ammirare la lunga fila di maschere che parte dal centro storico e arriva fino alla piazza centrale della città.

Alcuni partecipanti preferiscono indossare dei costumi a propria scelta, mentre altri preferiscono limitarsi a lanciare coriandoli, assaggiare i dolci di Carnevale, oppure anche fare diverse fotografie con altri gruppi mascherati.

Maschere del Carnevale di Castellino del Biferno

Carnevale di Castellino del Biferno
Carnevale di Castellino del Biferno

Le maschere del Carnevale di Castellino del Biferno non sono tante, perché la festa è interamente incentrata su Carnevale e i suoi medici.

Il primo viene rappresentato da un enorme pupazzo di carta pesta che arriva a cavallo di un asino e accusa un fortissimo mal di pancia.

Per capire quale sia la causa di questo problema, i medici provano prima a risolvere con un clistere, ma non riescono a guarire Carnevale. Subito dopo, sono costretti a rompere la zucca che rappresenta il pancione del pupazzo, e quando al suo interno notano fagioli e baccalà, capiscono che la causa consisteva in questi due alimenti.

All’interno del pancione però vi sono anche salsicce, cotiche, pelle di capretto, altre carni, dolci e tutti i prodotti tipici del Carnevale.


Qui interviene un’altra maschera, ovvero la Quaresima, che viene rappresentata vestita di nero e molto magra, che festeggia ballando la buona riuscita della finta operazione chirurgica, che ha portato tanti doni prelibati per tutti.

Tuttavia però Carnevale muore e il suo corpo viene trasportato durante una sfilata dove compaiono anche altre maschere minori: i Diavoli. Questi ultimi portano con sé forche, ma anche croci oblique ricche di aglio e peperoncino, usati come simbolo per scacciare via tutto ciò che è maligno.

La parte buffa è che proprio i Diavoli, simbolo del male, cerchino di usare elementi di buon auspicio.

Alla fine, dopo aver fatto il giro del paese, mentre si cantano le cosiddette “grida”, ovvero canti popolari sul Carnevale di Castellino del Biferno, il pupazzo viene impiccato e poi bruciato.

Come si è visto, la tradizione carnascialesca di questa festa è davvero molto ricca, e soprattutto si concentra su un’ottima rappresentazione teatrale.

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