Carnevale Toscana 2021

Carnevale di Piombino 2021: alla scoperta di Cicciolo, il Re del vino


Il Carnevale di Piombino, una bella cittadina situata in provincia di Livorno, è una manifestazione carnascialesca tra le più conosciute in Toscana perché davvero molto famosa, ricca e tradizionale.

Questa festa in maschera, non solo è importante per la sua storia, ma anche per le sue maschere, come ad esempio “Il Cicciolo” chiamato anche “Re del Vino”, oppure per i carri allegorici, i veglioni.

Durante la sfilata, gruppi mascherati con diversi costumi riempiono il centro storico della città, dove si affollano persone curiose di vedere le maschere di carnevale.

Nei giorni di festa del Carnevale di Piombino, ed in particolare durante il giovedì grasso ed il martedì grasso, le strade si riempiono di coriandoli, di colori, e soprattutto anche di tantissimi dolci di Carnevale.

L’evento viene spesso ammirato persino da turisti che giungono da altre città per vedere i capolavori artistici dei carri allegorici, che rappresentano la stessa città di Piombino.


Tali carri possiedono dimensioni molto elevate, nonché dettagli strabilianti, realizzati con grandissima bravura e accuratezza. Ci sono addirittura persone che lavorano quasi per tutto l’anno, per realizzare queste meraviglie.

Senza dubbio si tratta di un evento in grado di far divertire sia gli adulti, sia i più piccoli, e in grado di coinvolgere chiunque con la sua atmosfera festosa.

Storia del Carnevale di Piombino

La storia del Carnevale di Piombino inizia tantissimi anni fa, addirittura sembrerebbe con l’epoca romana.

Secondo alcuni racconti che sfiorano la leggenda ed anche alcune basi di verità storiche, sembrerebbe che il Carnevale piombinese, una delle più famose feste di Carnevale in Toscana, fosse inizialmente una celebrazione pagana utile per rendere fertili i raccolti.

Ufficialmente però, viene indicato il ‘900 come secolo indicativo per l’inizio di questa fantastica festa. Proprio in quel secolo infatti, viene creata la maschera più importante di questo Carnevale – il Cicciolo – chiamato anche “Re del Vino”, che con il suo caratteristico naso rosso, inizia a diventare un vero e proprio simbolo della città, dal 1949.

Durante la prima metà del Novecento, la tradizione carnascialesca della città, diventa sempre più importante fino ad attirare molte più persone che ancora oggi, giungono ogni anno per vedere la sua manifestazione.


A quanto pare però, nei primi anni il Carnevale di Piombino presentava una manifestazione molto ricca, che si traduceva in canti balli e diversi giorni dedicati interamente ai festeggiamenti.

Già a partire dal 1993 però, le cose cambiarono e i giorni dedicati alla manifestazione, alle sfilate e ai carri furono ridotti da circa una settimana a tre.

Si dovette aspettare il 2008 per far letteralmente esplodere la festa in maschera di Piombino, che soprattutto nei giorni di giovedì grasso e martedì grasso, prevede eventi, canti, balli, sfilate con i carri allegorici tradizionali e le maschere di Carnevale.

Sfilata dei carri del Carnevale di Piombino

La sfilata dei carri del Carnevale di Piombino inizia dal centro storico e arriva a percorrere tutte le vie del corso principale.

Proprio a partire dall’ultimo decennio, ogni anno viene stabilito un tema per realizzare i carri, e poi vengono fatti sfilare davanti a tantissime persone che cantano, ballano e tirano i coriandoli.

Durante la festa si possono anche assaggiare i tipici dolci di Carnevale, oppure molte persone preferiscono partecipare indossando costumi, maschere di cartapesta o chiedendo di salire sui carri allegorici.


Nel Novecento, la sfilata durava veramente molto, anche perché erano numerosi i carri che si susseguivano, anche se ora il loro numero è stato ridotto, e di solito sfila solo un numero di carri che va da due a quattro.

Impossibile annoiarsi durante questa manifestazione, anche perché tutti vengono rapiti dalla grandezza delle maschere, i loro colori, la loro allegria.

Maschere del Carnevale di Piombino

carnevale di piombino

Tra le maschere del Carnevale di Piombino, ce ne sono alcune che vengono considerate addirittura “storiche”. Si parla in particolare del Cicciolo, soprannominato anche “Re del Vino”, perché il suo naso rosso rappresenta l’anima della festa e il fatto che Cicciolo abbia decisamente esagerato con il vino.

La storia di questa maschera risale al 1949, anno in cui un famoso modellista del tempo, Antonio Sicari, realizzò il “primo Cicciolo” della tradizione carnascialesca, interamente in legno.

Ancora oggi, Cicciolo viene realizzato con questo materiale, arricchito però anche da cartapesta. Non mancano mai la corona sulla sua testa, che fa capire che è l’anima della festa, che però ha anche un’espressione tipica di un ubriacone.

Proprio perché ha bevuto troppo, la tradizione vuole che ogni Martedì grasso, il Re del Vino venga “punito” e il suo carro e la sua figura bruciati in un rogo che simboleggia la fine del Carnevale di Piombino.


Il rogo viene svolto in Piazza Bovio e viene accompagnato da una vera e propria esplosione di canti, balli e tantissimi coriandoli.

Mentre il Cicciolo viene arso, accanto a lui si trova anche un’altra maschera, che rappresenta sua moglie, ormai vedova.

Si tratta di una maschera molto divertente, perché rappresenta un uomo truccato da donna. La scena, che dovrebbe far apparire la vedova triste per la morte di Cicciolo, diventa così un altro motivo per ridere, e crea in questo modo un finale buffo, che permette di terminare al meglio questo fantastico evento.

Programma e Date del Carnevale di Piombino 2021

La prossima edizione del Carnevale di Piombino sarà spettacolare grazie ad un calendario e ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica.

Eventi principali della manifestazione:

Date:

Dove: Piombino (Li)

Prezzi: Ingresso libero

Programma completo: tutte le info le potete trovare sul sito ufficiale della manifestazione.

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