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carnevalone di lecco

Carnevalone di Lecco 2023

Ogni volta che penso a Lecco, mi viene in mente l’incipit de I Promessi sposi, e non posso fare a meno di immaginarmi questa cittadina lombarda circondata da monti, ruscelli e laghi, dove sicuramente il verde riveste ogni zolla di terra. 

Purtroppo non ho mai visitato il suo territorio se non con la fantasia, ma se dovessi programmare una vacanza in questa bella cittadina della Lombardia, sceglierei senza dubbio di andarci d’inverno, quando la neve riveste i monti col suo manto candido.

E prenderei due piccioni con una fava, unendo al mio desiderio di bianco il divertimento assicurato dal Carnevalone Lecchese, uno dei tipici carnevali lombardi che allietano le vie delle città nei giorni a loro dedicati.

Il Carnevale di Lecco, oltre a presentarci la sfilate dei carri allegorici, le maschere, la musica e tutte le solite cose che ci regala questa festa, si contraddistingue dagli altri per la presenza di Re Resegone e Regina Grigna, che aprono e chiudono i festeggiamenti.

Come molti dei paesi della zona, anche a Lecco per il carnevale  viene seguito il rito ambrosiano, che fa slittare di alcuni giorni la sua fine; questo è   il motivo per cui da tutti viene conosciuto anche col nome di Carnevalone.

Anche per il Carnevale 2023 la cittadina si sta preparando per regalare agli spettatori e ai suoi abitanti giornate indimenticabili; tra fischi, lazzi e tanta allegria, condita dal profumo dei dolci tipici della zona, Re Resegone entrerà in città per dare il via alla festa che condirà di sorrisi i volti di grandi e piccini.

Origini del Carnevalone di Lecco

Le origini del Carnevalone di Lecco si fanno risalire al 1884, quando, per la prima volta, si sentì parlare di Re Resegone.

Regina Grigna invece ha una storia molto più recente anche se si hanno sue notizie sin dai primi del ‘900; a quei tempi però, visto che era opinione comune che per le ragazze fosse sconveniente assumere ruoli di primo piano per carnevale, la bella sovrana era interpretata da un biondo giovanotto con addosso lussuose vesti femminili.

Soltanto dopo la Seconda guerra mondiale fu una donna a affiancare il monarca carnevalesco.

I nomi di queste maschere tipiche del Carnevale del luogo riprendono quelli dei monti che sovrastano Lecco, la Grigna e il Resegone per l’appunto.

Probabilmente sono un omaggio che i cittadini del posto hanno voluto fare alle loro belle cime montane.

Dal 1958 al 1996 il Carnevalone di Lecco subì uno stop per poi riprendere con ancora più entusiasmo di prima grazie alle associazioni della zona.

Ancora oggi, nonostante le difficoltà legate al periodo che stiamo vivendo, il Carnevalone Lecchese non si è spento, e ogni anno, per una settimana intera, trasforma la cittadina in un paese da fiaba dove le parole d’ordine sono spensieratezza e divertimento.

Accenni al rito ambrosiano

Per Milano, Lecco e molte altre città della Lombardia, la Quaresima non ha inizio il mercoledì delle ceneri, ma la domenica che lo segue. Tutto questo perché nella zona non si osserva il rito liturgico romano ma quello ambrosiano. 

Secondo la tradizione, intorno al III secolo d.C. pare che Sant’Ambrogio, allora vescovo di Milano, abbia chiesto alla popolazione di posticipare di qualche giorno la fine del carnevale, in quanto, essendo lontano dalla città, non avrebbe fatto in tempo a tornare per iniziare i riti quaresimali.

In realtà, come spesso accade, ciò che viene tramandato dalle leggende popolari non sempre corrisponde al vero.  E questo vale anche per i riti ambrosiani che con Sant’Ambrogio poco hanno a che vedere.

Si tratterebbe piuttosto di una liturgia di tipo latino introdotta tra il V e l’VIII secolo, sostituita poi, nella gran parte d’Italia, da quella romana,  per far sì che la Quaresima durasse esattamente quaranta giorni.

Re Resegone e Regina Grigna

Il re e la regina del Carnevalone Lecchese vengono scelti dopo un’accurata selezione dei candidati che si offrono volontariamente per ricoprire il ruolo. Si guarda soprattutto all’impegno sociale dei papabili nei confronti delle realtà del paese.

I monarchi carnevaleschi, infatti, non rappresenteranno solamente il volto dell’allegria lecchese, ma anche quello dell’attenzione verso i più deboli, il sorriso di chi si prodiga per gli altri.

A tale scopo l’agenda dei due monarchi è piena di appuntamenti da rispettare nei giorni che precedono la grande sfilata. Andranno a visitare gli anziani, i disabili e i bimbi delle scuole. Pensate che nel 2015 l’onore di indossare le vesti del re spettò niente di meno che a un sacerdote.

Una volta scelti i rappresentanti, verranno cuciti su misura i loro abiti; dovranno indossarli per tutta la durata del loro incarico, che prenderà il via con la consegna delle chiavi da parte del sindaco davanti ad una folla entusiasta riunita nei pressi del municipio.

Sfilata del Carnevale Lecchese

A bordo di una carrozza trainata da bianchi cavalli e preceduta dalla banda musicale, il giorno in cui si apriranno i festeggiamenti carnevaleschi i due regnanti partiranno da piazza XX settembre e, dopo aver attraversato in pompa magna diverse vie della città, arriveranno al Municipio, dove il sindaco li aspetta.

Qui avverrà la cerimonia della consegna delle chiavi che terminerà con il discorso della Corona, letto e scritto dal re; si tratta di un vero e proprio capolavoro di simpatia e abilità letteraria, che con tono altisonante, augurerà ai lecchesi, per i giorni a venire, fortuna, salute e gioia, e terminerà con l’invito a brindare “alla prosperità di Lecco e del suo territorio”.

Ad affiancare i due regnanti nella cerimonia d’apertura del carnevale e in tutte le loro uscite pubbliche ci sarà sempre il Gran Ciambellano, anche lui pomposamente vestito.

Il Carnevalone Lecchese durerà una settimana durante la quale i sovrani verranno accolti con gioia nelle sedi delle diverse associazioni locali impegnate nel sociale e le scuole.

Il venerdì i loro costumi e il loro sorriso rallegrerà le vie di Lecco, dove passeggeranno benevolmente accolti dai cittadini

Il sabato pomeriggio ci sarà la grande sfilata per le vie della città, con carri allegorici e maschere varie. La loro carrozza aprirà il corteo carnevalesco che si concluderà con un piccolo spettacolo in Piazza Garibaldi.

La sera la festa continuerà in piazza XX settembre e in piazza Garibaldi, dove verranno premiati carri e gruppi e, tra scorpacciate di buonissime chiacchiere, si apriranno le danze.

Programma e Date del Carnevalone di Lecco 2023

L’Edizione del Carnevale di Lecco 2023 sarà spettacolare grazie ad un calendario e ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica.

Eventi principali della manifestazione:

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