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Carnevale di Lucca 2023: alla scoperta del CarnevalMarlia

Se il Carnevale di Viareggio è senza dubbio il più noto tra quelli che si festeggiano in Toscana, tuttavia non è l’unico degno di nota delle regione, la cui varietà di feste carnevalesche offerte viene spesso occultata dal fasto delle luci viareggine.

Una di queste è quella che si festeggia a Marlia, frazione del comune di Capannori in provincia di Lucca.

Nella zona è conosciuta col nome di CarnevalMarlia ed è dedicata soprattutto ai più piccoli.

In questo regno delle meraviglie, costituito da carri di cartapesta, animatori e spettacoli messi in scena soprattutto per loro, i bambini diventano protagonisti indiscussi e rallegrano con l’euforia che li contraddistingue il clima leggero e spensierato già proprio di questo genere di manifestazioni.

Le sue origini paiono risalire ai primi del ‘900 come dimostrano alcune foto d’epoca del periodo, ma il suo vero exploit questo Carnevale lo ha avuto negli ultimi anni, quando luci e animazioni hanno regalato una marcia in più ai cosiddetti Corsi Mascherati, cioè alle sfilate carnevalesche del luogo frutto dell’ingegno e della dedizione degli abitanti del posto.

Storia del CarnevalMarlia

Siamo negli anni ‘20 quando le prime foto in bianco e nero, che ritraggono una folla simpaticamente composta che circonda un’auto parata a festa, ci regalano la prima testimonianza visiva del Carnevale di Lucca; le prime notizie certe che attestano festeggiamenti in occasione del carnevale nella zona sono invece risalenti al 1904 quando vengono documentate feste nelle ville e nelle piazze.

Il primo Corso Mascherato risale al 1909; i carri allegorici che lo animavano decretarono il successo della manifestazione che, da allora, escludendo brevi periodi di stasi, ha sempre colorato le vie di questa piccola frazione lucana.

Dal 1930, l’orecchiabile e allegra melodia di “Marlia in Carnevale” è diventata l’inno di questa festa di Carnevale in Toscana.

Col passare del tempo, carri allegorici e organizzazione del CarnevalMarlia hanno subito evoluzioni e modifiche varie, ma non è mai venuto a mancare lo spirito che anima la manifestazione, diventata per i marliesi un modo simpatico e colorato per mostrare le proprie tradizioni e abilità al resto d’Italia e, perché no, del mondo intero.

I primi elementari ma pur sempre allegri carri allegorici a soggetto trainati da buoi, con il passare degli anni vennero sostituiti da quelli in cartapesta che oggi, grazie ad un studiato meccanismo di ganci, corde e contrappesi, si animano coinvolgendo maggiormente gli spettatori.

Una certa edificante rivalità da sempre esistente tra i carristi che si sono succeduti nel corso del tempo, ha portato, di anno in anno, continue migliorie, sia per quanto riguarda l’aspetto esteriore dei carri, sia per tutto ciò che gira intorno all’organizzazione e lo spessore di questa grande festa.

Fino al 1956 al Corso Mascherato partecipavano anche le automobili, i primi modelli in commercio che cominciavano a colonizzare anche le strade di questa piccola frazione toscana.

Venivano ricoperte di fiori e vestite a festa. Il loro strombazzare si univa al chiasso festoso della manifestazione, ai colori dei coriandoli e delle maschere di Carnevale che animavano il corteo.

Da questa data in poi, però, CarnevalMarlia ebbe un arresto. Il tono della manifestazione calò sensibilmente, riducendosi ad una semplice festa in piazza organizzata soprattutto per accontentare i bambini; un valido contributo a queste feste a misura quasi familiare allora venne dato dal signor Omero Toschi

Personaggio in vista del luogo, che ancora oggi viene ricordato nelle manifestazioni create per riportare in auge carrozze d’epoca, il signor Toschi metteva a disposizione la sua carrozza per permettere ai piccoli di salirci sopra o di cavalcare i bei cavalli che la trainavano.

Solo nel 1978 si assisté a un nuovo cambio di tendenza che restituì a Marlia i suoi colori e la sua tradizione.

Neanche l’incendio del novembre 2017, che coinvolse alcuni dei capannoni dove  venivano allestiti i carri allegorici, diede uno stop al suo Carnevale di Lucca.

Nonostante i danni subiti che non permisero per alcuni anni di portare in strada i carri allegorici, gli abitanti di questa piccola frazione toscana non si diedero per vinti; per non togliere la festa ai più piccini, il Comune e il Comitato organizzatore del Carnevale, allestirono tutta una serie di divertimenti a misura di bimbo, che non fecero sicuramente rimpiangere i giganti di cartapesta ai piccoli coinvolti.

Nel 2019 i carri allegorici ripresero a sfilare e ad accogliere i loro piccoli amici.

Carri allegorici del Carnevale di Lucca

Anime del CarnevalMarlia, i carri allegorici vantano in questa piccola frazione toscana una storia ormai centenaria, dove si intrecciano orgoglio, voglia di divertirsi, allegria e tradizione.

Nel lontano 1909, i buoi che trainavano i primitivi carri allegorici marliesi partivano dall’allora Catraccio, punto dove oggi sorge il monumento ai caduti, per arrivare sino al rione di Santa Caterina. Oggi il Corso mascherato parte da Piazza del Mercato e si snoda per via Paolinelli.

I carri che sfilano di solito sono almeno cinque, uno per ognuno dei rioni partecipanti del paesino più quello dedicato al Marillone, grosso pagliaccio simbolo della manifestazione a testa del Corso Mascherato.

Solo uno di essi riceverà il premio per la migliore allegoria in cartapesta.

Quelli principali, che simboleggiano i rioni storici del paese, La Fraga, Santa Caterina, Selvette-Ponticello e San Donnino, spesso  sono affiancati da carri allegorici più piccoli costruiti dalle scuole.

Peculiari e simpatici i nomi in rima che li contraddistinguono, allegri come la festa alla quale contribuiscono a dar vita.

Tutti vengono animati dalla presenza di adulti, con costumi intonati ai colori e al tema del carro, e soprattutto di bambini in maschera, liberi di salire su questi giganti in  movimento che li trasportano per le vie del paese tra balli e canti.

In quello del Marillone saranno veri e propri professionisti dell’intrattenimento infantile ad accogliere i piccoli con i loro giochi e spettacoli.

Ma la festa non finisce qui. Sfilate di maschere, singole o riunite in gruppi a tema comune, danzeranno, canteranno e si divertiranno per le strade del paese, contribuendo ai colori e alla spensieratezza dei carri allegorici.

Arriveranno infine nella piazza principale dove tra bolle di sapone, sculture di palloncini, truccabimbi  e altri intrattenimenti vari trascineranno la festa fino a tarda sera.

Sono cinque solitamente i Corsi Mascherati programmati a Marlia, uno per ogni Domenica che precede la Quaresima.

Solo nell’ultimo giorno verrà decretato il carro allegorico vincitore, e distribuiti premi e gadget alle mascherine più simpatiche.

Tutto finirà con l’esplosione dei meravigliosi fuochi d’artificio, che con le loro danze e colori  trasporteranno un po’ della festa anche tra le nuvole.

Dolci tipici del CarnevalMarlia

Non c’è festa senza cibo e questo ben lo sanno i marliesi e i toscani in generale che non fanno mancare i prodotti tipici della cucina locale in qualunque manifestazione.

Anche in occasione del Carnevale, numerosi stand gastronomici che esibiscono soprattutto dolci carnevaleschi si alternano ai mercatini che caratterizzano questa divertente festa rionale ampliata.

Cenci e frati fritti deliziano i palati, anche quelli più esigenti, con il loro goloso velo di zucchero del quale fare buona scorta in vista delle privazioni quaresimali.

Le loro friabilità e morbidezze, messe a confronto senza decretare nessun vincitore, rappresentano lo spirito di questo carnevale effervescente e tenero, regno dei più piccoli che sanno ancora conservare negli occhi la magia della semplicità.

Date e programma del CarnevalMarlia 2023

L’Edizione del Carnevale 2023 di Lucca sarà spettacolare grazie ad un calendario e ad un programma ricco di eventi. Come di consueto, sono previste le sfilate in maschera per le vie più importanti della città accompagnate dai gruppi musicali e da tanta buona musica. Eventi principali della manifestazione:

  • Date:
  • Luogo:
  • Orario:
  • Programma:
  • Biglietti: ingresso libero