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Carnevale di Santa Croce sull’Arno 2023

Santa Croce sull’Arno è una cittadina in provincia di Pisa, molto conosciuta per le diverse concerie specializzate nella lavorazione del cuoio presenti sul suo territorio.

Le diverse associazioni operanti in questo centro abitato si mettono costantemente in moto per dare particolare rilievo alla cultura e alla tradizione della zona, promuovendo tutta una serie di eventi dislocati in diversi periodi dell’anno, atti a coinvolgere la popolazione e tutti coloro che hanno il piacere di assistervi.

Tra quelli che hanno più risonanza al di fuori della cittadina sono da ricordare la Festa dell’amaretto, che dà vita nel mese di dicembre a una golosa gara tra i fornai della zona, la Festa “Al Guerrini”, che inaugura l’inizio della bella stagione con musica e spettacoli, e il Carnevale Santacrocese, che si distingue da quelli dei paesi limitrofi per la particolare accuratezza nella fattura dei costumi che lo caratterizzano.

L’abilità dei “costumisti”  del posto è talmente apprezzata e riconosciuta da far sì che a tale manifestazione carnevalesca Toscana si sia attribuito il titolo di Carnevale d’autore; ogni anno le loro opere d’arte colorano la cittadina, insieme ai coriandoli, alle sfilate e alle maschere di Carnevale tradizionali che portano in piazza grandi e piccini, entusiasti di ubriacarsi di allegria e spensieratezza.

Storia del Carnevale di Santa Croce sull’Arno

Era il 1928 quando, per festeggiare il carnevale, alcuni abitanti di Santa Croce sull’Arno scesero in piazza mascherati, trascinandosi dietro i primi carri allegorici, allora trainati da buoi.

L’anno dopo, nonostante la voglia di replicare l’evento non fosse venuta meno, una grande nevicata inchiodò i carri nelle rimesse che li accoglievano. Questo non fece desistere i santacrocesi che, l’anno successivo  organizzarono meglio il tutto; nacquero così i primi gruppi carnevaleschi, ciascuno sponsorizzato da uno dei bar del centro storico di allora.

Come spesso accade, con l’avvento della guerra la voglia di festeggiare venne meno; anche il carnevale santacrocese subì uno stop, per poi riprendersi subito dopo il conflitto mondiale quando, per festeggiare al meglio il risveglio della manifestazione, vennero anche organizzati  indimenticabili veglioni al Teatro Verdi.

Dal 1953 al 1975 si ebbe un ulteriore arresto: ci si limitò a fare un po’ di baldoria il giovedì grasso scendendo in piazza mascherati, e a far sorridere i bimbi della zona organizzando la cosiddetta mattinèe lillipuziana.

Dal 1976 si assistette ad una definitiva inversione di tendenza che portò il carnevale di Santa Croce sull’Arno ad avere sempre più risonanza: oggi sono sempre di più gli spettatori che assistono ogni anno ai suoi corsi mascherati, incantati soprattutto dalla perizia con cui i costumi vengono cuciti.

I gruppi mascherati del Carnevale Santacrocese

Sono quattro i gruppi mascherati che rallegrano e ravvivano il carnevale di questo bel paese della Toscana. Due di questi prendono spunto da quelli originali, costituitesi negli anni Trenta: La Luna, che era collegata al Bar da Uccello, e il Nuovo Astro, fortemente voluto dal Bar Italia. Gli altri due, quelli della Lupa e degli Spensierati invece sono molto più recenti, ma non meno agguerriti.

Ogni anno, dal 1987, questi gruppi carnevaleschi rivaleggiano simpaticamente tra loro per dar vita al costume più bello, rigorosamente fatto a mano e ispirato al tema scelto; poi, tra le strade di Santa Croce sull’Arno, queste “opere d’arte” si mettono a  confronto, sfilando tra musica e danze davanti al carro allegorico realizzato dal loro gruppo.

Il corso mascherato colora le vie santacrocesi per tre domeniche di fila, nell’ultima delle quali viene decretato il gruppo vincitore dell’anno. Le sfilate partono di solito da Piazza Matteotti, per l’occasione addobbata a festa, e compiono tre giri per le strade del paese, ballando e lanciando coriandoli e stelle filanti. Ai gruppi locali spesso si aggiungono quelli dei paesi limitrofi, che contribuiscono a regalare colore ad una manifestazione che ogni anno attira sempre più curiosi.

Oltre alle sfilate…

Ma il Carnevale 2023 di Santa Croce sull’Arno non si esaurisce con le sfilate.

Le diverse associazioni del luogo si danno da fare per far sì che la festa sia  indimenticabile per tutti, grandi e piccini.

Sono tanti gli eventi che vengono organizzati per coinvolgere tutti gli spettatori.

Per i bambini vengono allestiti appositi laboratori a tema, rallegrati dalle loro musiche preferite, e giochi adatti ad ogni età.

Gli adulti invece potranno soffermarsi ad ammirare i vari mercatini dell’artigianato che caratterizzeranno le vie, le vetrine addobbate a tema carnevalesco, e si potranno ristorare nei diversi punti adibiti alla degustazione dei dolci locali, sia quelli della tradizione che quelli inventati per l’occasione dai cuochi del posto.

E, come se questo ancora non bastasse, ci pensano lotterie, spettacoli teatrali, concorsi di bellezza e un buon boccale di birra artigianale ad allietare queste domeniche carnevalesche, vanto di una cittadina che ha tanta voglia di mettersi benignamente in mostra.

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